---
title: Videogiocare on demand
description: "Le evoluzioni del mercato videogame virano verso l'on demand e gli abbonamenti: ecco le novità di questa estate 2024"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/re4htyx_p6pf-1024x576.png
date: 2024-08-05
author: Piermarco Rosa
url: https://laragione.eu/recensioni/videogiocare-on-demand/
categories: [Recensioni]
tags: [recensioni, Videogame]
---

# Videogiocare on demand

![Videogiocare on demand](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/re4htyx_p6pf-1024x576.png)

Le evoluzioni del mercato videogame virano verso l'on demand: ecco le novità di questa estate 2024

C’era un tempo in cui i videogiochi si potevano comprare solo nei negozi specializzati. Poi, come successe con le botteghe sostituite negli anni Ottanta dai *supermarket*,** a cavallo del nuovo millennio anche nel mercato dei *videogame* fecero il loro prepotente ingresso le grandi catene di distribuzione.** Ma con l’avvento degli *store* digitali (inaugurati vent’anni fa da Steam) e il loro decollo grazie alle diffusione della fibra su Internet, lo stesso supporto fisico è andato tramontando fino al punto che nelle ormai rare confezioni dei giochi si trova di frequente solo un codice per scaricarli al posto del classico disco.

E non finisce qui: **già da qualche anno è possibile sottoscrivere degli abbonamenti **– variabili nelle configurazioni e nel prezzo a seconda della piattaforma *hardware* e della durata opzionata –** tramite i quali avere accesso a nutriti cataloghi di titoli da scaricarsi e giocare gratuitamente**, oltre a sconti e ulteriori vantaggi di molteplice tipo. L’evidente risparmio porta sempre più utenti a decidere di aderire a questi servizi, che assumono di conseguenza una rilevanza significativa per le aziende che li propongono (fra queste Sony, Microsoft, Nintendo e pure produttori *software* come Ubisoft ed Electronic Arts). Il fatto che poi su *console* sia addirittura necessario sottoscrivere un abbonamento per poter giocare in *multiplayer online*, rende spesso la scelta abbastanza automatica.

Tra tutti, **l’abbonamento più gettonato dal pubblico è il PlayStation Plus di Sony che attualmente annovera una cinquantina di milioni di utenti a livello mondiale**. Si inizia dalla versione Essential (da 8,99 euro al mese a 71,99 euro all’anno) che regala 3 titoli mensili, permette il multigiocatore *online*, l’archiviazione in *cloud* dei salvataggi e offre contenuti e sconti esclusivi. C’è poi la **sottoscrizione Extra **(da 13,99 euro al mese a 125,99 euro all’anno) che aggiunge alla precedente un catalogo di circa 400 titoli a rotazione, per arrivare infine all’opzione Premium (da 16,99 euro al mese a 151,99 euro all’anno) che include pure un catalogo **con oltre 300 classici della prima PlayStation fino alla PlayStation 3, il catalogo di Ubisoft+ Classics** e consente di giocare in *streaming* via *cloud*, oltre a offrire una selezione di versioni di prova di prodotti da scaricare in versione completa e utilizzare per un paio d’ore. Come se non bastasse, nel Premium c’è pure il *bonus* di un centinaio di film del catalogo di Sony Picture da guardarsi *gratis*.

Se si considera che già l’acquisto di sole 2 novità ad alto *budget* ammonta a circa 150 euro, la convenienza di rivolgersi a un abbonamento è lampante. E infatti si sta rivelando proprio questo il ***trend* del mercato, fino al punto che aziende come Microsoft nel settore *gaming* iniziano a puntare molto più su questi servizi piuttosto che sulla produzione di *hardware* dedicato**. In un panorama dove il pubblico di utenti cresce costantemente su base annua (solo in Italia nel 2023 si sono rilevati 13 milioni di videogiocatori, ovvero il 31% della popolazione italiana tra i 6 e i 64 anni) con relativo aumento del giro d’affari (sempre da noi nel 2023 c’è stato un incremento del +5% rispetto all’anno precedente, per un totale di 2,3 miliardi di euro) risulta prevedibile che videogiocare tramite abbonamento giunga nel tempo a divenire popolare come i servizi di *streaming* *video* *on demand*.

*di Piermarco Rosa*
