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title: Videogiochi, dal vecchio al nuovo
description: Gli archetipi nei videogiochi forgiati (in gran parte) a cavallo degli anni Ottanta sono a tutt’oggi rimasti validissimi
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date: 2025-10-23
author: Piermarco Rosa
url: https://laragione.eu/recensioni/videogiochi-dal-vecchio-al-nuovo/
categories: [Recensioni]
tags: [tecnologia, videogiochi]
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# Videogiochi, dal vecchio al nuovo

![Videogiochi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/10/Videogiochi-1-1024x639.jpg)

Gli archetipi nei videogiochi forgiati (in gran parte) a cavallo degli anni Ottanta sono a tutt’oggi rimasti validissimi, ulteriormente evolvendosi in modo creativo senza dover più sottostare ai vincoli di una tecnologia ancora acerba

**Gli archetipi nei videogiochi forgiati (in gran parte) a cavallo degli anni Ottanta sono a tutt’oggi rimasti validissimi**, ulteriormente [evolvendosi in modo creativo](https://laragione.eu/life/tech/videogiochi-le-battaglie-immaginarie/) senza dover più sottostare ai vincoli di una tecnologia ancora acerba.

## Ninja Gaiden 4

Nel 2004 “Ninja Gaiden” su Xbox riscosse un successo mondiale diventando il punto di riferimento nel genere *hack and slash* (duelli all’arma bianca contro gruppi di nemici) in 3D. A 13 anni di distanza dal terzo episodio arriva finalmente lo spettacolare “**Ninja Gaiden 4**”, che trasporta il marchio di fabbrica della serie verso nuove vette di eccellenza grazie a un sopraffino quanto coreografico sistema di combattimento acrobatico. Nei panni di un giovane *ninja* in un’oscura [Tokyo](https://www.japan.travel/en/destinations/kanto/tokyo/) futuristica bisognerà affrontare orde di avversari cibernetici e soprannaturali per liberare la città da un’antica maledizione. Micidiali tecniche segrete e schizzi di sangue a profusione come da tradizione sapranno soddisfare sia i *fan* che i neofiti del *franchise*.

## Keeper

Ripensando alle classiche avventure grafiche ‘punta e clicca’ della prima metà degli anni Novanta, non si può fare a meno di restare a bocca aperta di fronte al meraviglioso “**Keeper**”, sia per l’interazione con il mondo di gioco divenuta più intuitiva e naturale, sia per le indimenticabili suggestioni evocate dalla stupenda direzione artistica che restituisce l’impressione di muoversi in un quadro animato: l’incantevole estetica 3D di stampo fiabesco appare infatti creata da pennellate di vividi colori su un tratto peculiare dalle forme surreali. In un ameno luogo da cui l’umanità è ormai scomparsa si manovrerà un bizzarro faro semovente, accompagnati da uno strambo cormorano verde in un affascinante viaggio – a base di esplorazione ed enigmi ambientali – verso una montagna che emette un misterioso segnale.

## Reach

Anche la progettazione dei titoli in realtà virtuale si è evoluta negli ultimi anni e l’imperdibile “**Reach**” rappresenta un significativo traguardo in tal senso, dato che il suo avvincente *gameplay* integra al meglio *parkour*, combattimento con arco, *stealth* e interazioni ambientali basate sul movimento fisico: qui l’applicazione della realtà virtuale offre un’immersione totale perché ogni gesto, movimento, salto (o colpo da infliggere agli avversari) è legato in modo credibile come non mai al corpo del giocatore. Si interpreterà una *stuntwoman* che – a causa di uno strano terremoto – precipita in un reame sotterraneo, enigmatico e insidioso in cui si affronteranno ostili creature biomeccaniche mentre si esplorano le labirintiche architetture di una civiltà futuristica.

## Distruggere un muro di mattoni con una palla lanciata da una racchetta nei videogiochi: ecco Breakout

Nel 1976 Atari produsse “**Breakout**”, l’archetipo dei *brick breaker*, in cui c’è da distruggere un muro di mattoni con una palla lanciata da una racchetta. La sua più recente evoluzione è il coinvolgente “Ball x Pit”, che infarcisce la ricetta originale con meccaniche da *city builder* e dinamiche *roguelite*. Nel contesto *fantasy* medievaleggiante di una città distrutta da un meteorite che ha lasciato un cratere senza fondo, ci si ritroverà a percorrerne le profondità alla ricerca di tesori con differenti personaggi. Lungo il percorso si verrà assaliti da ondate di mostruosi avversari da abbattere a colpi di magiche palline, potenziabili con centinaia di combinazioni possibili. Una volta morti si torna in superficie per edificare a piacere una cittadina e raccogliere risorse utili a sbloccare *bonus* di vario tipo.

## Il picchiaduro a scorrimento laterale nei videogiochi: Absolum

Il picchiaduro a scorrimento laterale, un genere ora di nicchia che furoreggiava nelle sale giochi degli anni Novanta, trova la sua migliore espressione grazie all’eccellente “**Absolum**” in cui – oltre a un *gameplay* impeccabile e avvincente – sono integrati elementi da gioco di ruolo in salsa *roguelite* per offrire una varietà e una rigiocabilità inedite per questa tipologia di videogiochi. In un mondo *fantasy* di ispirazione tolkeniana, si potrà scegliere quale eroico ribelle guidare (fra i 4 che si renderanno gradualmente disponibili) attraverso una mappa dai percorsi ramificati, per rovesciare la tirannia di un temibile sovrano. Menzione di merito per la magnifica grafica *cartoon* disegnata a mano, che valorizza ulteriormente questa perla dei videogiochi.

di *Piermarco Rosa*
