---
title: Zerocalcare da vedere
description: "Tra lodi e critiche, è già boom di ascolti per la nuova serie tv Netflix di Zerocalcare \"Questo mondo non mi renderà cattivo\""
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-6-3.jpg
date: 2023-06-18
modified: 2023-06-17
author: Gaia Bottoni
url: https://laragione.eu/recensioni/zerocalcare-da-vedere/
categories: [Recensioni]
tags: [recensioni, serie tv]
---

# Zerocalcare da vedere

![Zerocalcare da vedere](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-6-3.jpg)

Tra lodi e critiche, è già boom di ascolti per la nuova serie tv Netflix di Zerocalcare "Questo mondo non mi renderà cattivo"

Aveva preannunciato che sarebbe stata divisiva e a giudicare dai pareri discordanti che si trovano in Rete ha mantenuto la promessa. “**Questo mondo non mi renderà cattivo”, la nuova e tanto attesa serie animata di Zerocalcare**, è in ogni caso da vedere: episodi più lunghi nonché tematiche di grande attualità affrontate con il linguaggio dissacrante e la velocità di parole e immagini che caratterizzano i prodotti del fumettista italiano Michele Rech.

Senza voler esagerare con gli *spoiler*, in questa nuova produzione disponibile su Netflix troviamo** il ritratto di una generazione** – quella dell’autore, sull’orlo dei quaranta – che si trova divisa a metà fra i residui di una giovinezza che non ha più data di scadenza e il mondo ‘adulto’. Con tutte le sue frustrazioni, con la necessità di fare i conti con il mondo del lavoro, con le aspettative deluse e quelle realizzate. Con gli amici di sempre, che però inevitabilmente si ritrovano in punti diversi del proprio percorso personale.

Non manca nemmeno un tema mai come adesso di grandissima attualità: **quello dell’immigrazione, fra integrazione e conflitti**. Ci sono l’immancabile **Armadillo** (voce della coscienza del protagonista), **Sarah e il Secco** con la sua immutata passione-ossessione per il gelato. E c’è quel modo dissacrante ma efficace di raccontare **la realtà di un quartiere di periferia**, dove ancora più evidente è la distanza fra chi “ce l’ha fatta” e quanti continuano a combattere contro i propri demoni.

Che poi, chi davvero può dirsi completamente realizzato? Chi può a buon diritto giudicare il comportamento di qualcun altro? **Discussa è anche la scelta di utilizzare il termine “nazisti”** per indicare coloro che protestano contro l’apertura di un centro di accoglienza. Una scelta forte ma che viene spiegata nel corso delle puntate, e naturalmente noi non vi anticipiamo come.

**Qualcuno ha trovato questa serie animata deludente**, altri (nonostante l’ampio utilizzo di parolacce) la considerano istruttiva, tanto da consigliare ai genitori di vederla insieme ai propri figli. “**Questo mondo non mi renderà cattivo” fa ridere e riflettere, a tratti anche commuovere**. Chi appartiene alla stessa generazione di Zerocalcare si riconoscerà nelle tante citazioni che vengono fatte durante le puntate. Il suo è senz’altro un linguaggio sferzante e con un ritmo a volte serrato: elementi distintivi anche del precedente “Strappare lungo i bordi”.

**Rimane interessante l’uso dell’animazione per veicolare messaggi di così grande attualità**. In fondo, dividere e far discutere è a suo modo già la prova di un successo. Che sia per criticarla o per lodarla, questa serie merita senz’altro di essere vista.

*di Gaia Bottoni*
