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title: Trottolini frammisti a cuoricini
description: Perché i tormentoni ci ossessionano così tanto da non lasciare la mente per giorni interi? Si tratta della sindrome della canzone bloccata.
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date: 2025-02-23
author: Nathalie Santin
url: https://laragione.eu/sanremo-2025/trottolini-frammisti-e-cuoricini/
categories: [Sanremo 2025]
tags: [Italia, musica, sanremo2025]
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# Trottolini frammisti a cuoricini

![Tormentone musicale](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/02/Tormentone-musicale-1024x639.jpg)

Perché i tormentoni ci ossessionano così tanto da non lasciare la mente per giorni interi? Si tratta della sindrome della canzone bloccata (*earworm*)

Faceva «Trottolino amoroso» e al solo sentirla i neuroni in coro intonavano «du-du-da-da-da». Non c’era e non c’è ancora oggi verso: anche soltanto a leggere quelle parole (non serve nemmeno ascoltare la musica), la risposta è sempre la medesima. **Un tarlo generazionale che totalizzò ben dieci dischi di platino, quello di “Vattene amore”**, titolo vero e ignorato della canzone che arrivò **terza al Festival di Sanremo 1990**. Tarlo che si inserisce nella tradizione delle «pinne, fucile ed occhiali» e dell’«abbronzatissima sotto i raggi del sole» degli anni Sessanta, o della *post* apocalittica «*Vamos* *a la* *playa* oh-oh-oh-oh-oh» degli anni Ottanta.

Sembrano molte ma non lo sono, perché **azzeccare il tormentone è l’operazione più difficile** (e redditizia) **del panorama musicale**: ci provano tutti, ci riesce qualcuno per una stagione e poi la canzone, sul tempo lungo, svanisce come neve al sole. **Di quest’ultimo Sanremo rimarranno per esempio “Cuoricini” dei Coma_Cose («Ma tu volevi solo cuoricini, pensavi solo ai cuoricini»...) **– classificatasi al decimo posto, ma già sdraiata sotto l’ombrellone in riviera – e **il *jingle* del *festival* “Tutta l’Italia” **che **ha vinto a mani basse senza peraltro essere in gara**,** firmato dal re della *consolle* Gabry Ponte**, *deejay* e *producer* più ascoltato al mondo su Spotify. Un milione di *streaming* in una settimana, è un *mix* fra folklore italiano e *beat* elettronico. Ma, a leggere fra le righe, il testo gioca sui ben noti stereotipi «Siamo tutti dei bravi ragazzi spaghetti, vino e Padre nostro».

Finché lo scrive un italiano è tutto a posto, ma se a prendere in giro la cultura tricolore è addirittura un estone, si rischia il caso internazionale: succederà all’Eurovision Song Contest previsto per maggio a Basilea, per il quale è stata ufficialmente selezionata dall’Estonia una canzone che deride platealmente gli italiani. Si intitola **“Espresso macchiato”** e la canta un certo **Tommy Cash**: straparla di spaghetti ma anche di mafia chiedendo a gran voce un «Espresso macchiato, mi amore, por favore». Un *flow* di rime caricaturali che, nonostante la colossale burla, entrerà nei cervelli del Bel Paese.

**Ma perché i tormentoni ossessionano così tanto da non lasciare la mente per giorni interi? Si tratta della sindrome della canzone bloccata (*earworm*)**, tema caro alla psicologia dato che **il ritornello colpisce la corteccia uditiva primaria sinistra e può provocare *stress* e disagio** – capita a nove persone su dieci in una settimana – nonché diventare causa di insonnia. Due studiosi australiani, Jadey O’Regan e Tim Byron, si sono chiesti che cosa produca questo risultato. In psicologia l’effetto ‘di prossimità’ e quello ‘di *refrain’* (tipici del ritornello), oltre a una melodia semplice, fanno sì che questo si intrappoli nella mente. Ma deve apparire quasi subito: gli studi dimostrano che un ascoltatore medio passa a un’altra canzone già dopo soli sette secondi se non la trova interessante.

**La memoria implicata nel fenomeno è, per fortuna, quella a breve termine. **Per liberare la mente, se non funziona concentrarsi su altro, sarà utile masticare un *chewing gum* e pensare che l’*earworm* potrebbe essere utilizzato a proprio vantaggio in tema di apprendimento: **alcuni studi sostengono infatti che, sostituendo le parole della canzone con quelle che dobbiamo memorizzare per studio o lavoro, il ritornello rimarrà in testa con informazioni utili**. Se non si può uccidere il tarlo, almeno lo si può addomesticare.

Di *Nathalie Santin*
