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description: Nanni Moretti al Festival di Cannes porta in scena il vittimismo degli italiani che è dannatamente radical chic.
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date: 2021-07-22
modified: 2021-07-23
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/uncategorized/croisette-italiani-e-radical-chic/
categories: ["L'Italia de La Ragione"]
tags: [Arte, Cinema, social media]
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# Radical chic sulla Croisette

![Nanni Moretti e il Festival di Cannes](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/IMMAGINE-NEL-TESTO-5-1.png)

## Al Festival di Cannes va in scena il livore, così radical chic.

Premessa obbligatoria e necessaria: non ho visto il film ‘Tre Piani’, portato da **Nanni Moretti** al **Festival di Cannes**, tantomeno la pellicola vincitrice della **Palma d’oro**, ‘Titane’ di Julia Ducournau che ha scatenato le ire del regista italiano.

Ho però letto il post in Instagram di Moretti, accompagnato da una foto particolarmente bella e penetrante.

Un primissimo piano, più espressivo a onor del vero del Moretti visto tante volte sul grande schermo.

Deve averlo particolarmente punto nel vivo l’indifferenza con cui la giuria di **Cannes** ha accolto la sua ultima opera, finita nel novero dei senza infamia e senza lode.

In sostanza, Moretti si è dichiarato, fra il sarcastico e l’orripilato, ‘invecchiato di colpo’, perché il suo film è stato ignorato al **Festival**, mentre quello in cui una donna finisce per avere un figlio da una Cadillac (sì, la macchina) ha trionfato sulla Croisette.

Detto che i verdetti di quest’estate hanno suscitato più di qualche polemica e che la presidenza della giuria affidata a Spike Lee non è stata esattamente di polso fermo, resta quest’antico vizio di tanti registi, attori o scrittori.

Per carità, non solo italiani, ma a noi piace un po’ di più fare le vittime, dichiararci **incompresi**, se una nostra attività non incontra il favore della critica o, ancor di più, del pubblico.

Restarci male è umano e più che legittimo, ma accusare chi ha vinto di averlo fatto al posto tuo, scippandoti il dovuto riconoscimento, resta non solo un po’ povero, ma dannatamente **radical chic**.

Queste polemiche sono da sempre il sale dei grandi festival internazionali e sotto sotto gli organizzatori ne hanno bisogno, per far vivere l’evento anche oltre.

Il trucco dovrebbe essere riuscire a non cadere nella trappola della reazione di pancia e della puzza sotto il naso, alzarsi ad applaudire e aspettare che la **bellezza** faccia il suo corso.

Se ce n’è…

 

di *Fulvio Giuliani*
