Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Sinner soffre, fatica, suda, rischia e vince

| ,

Ma anche se la giornata non splende, Sinner non dimentica mai di essere il numero uno al mondo e non lo è certo per caso

sinner

Sinner soffre, fatica, suda, rischia e vince

Ma anche se la giornata non splende, Sinner non dimentica mai di essere il numero uno al mondo e non lo è certo per caso

| ,

Sinner soffre, fatica, suda, rischia e vince

Ma anche se la giornata non splende, Sinner non dimentica mai di essere il numero uno al mondo e non lo è certo per caso

| ,

La buca era assai profonda, più di quanto dicesse il punteggio. Perché per oltre un’ora Shapovalov pareva la versione del nuovo millennio di John McEnroe, rendendo finalmente merito al suo immenso talento, togliendo la luce a Sinner.

Ma anche se la giornata non splende, Jannik non dimentica mai di essere il numero uno al mondo e non lo è certo per caso. Così arriva il suo successo in quattro set sul canadese, tra sofferenze, errori e la solita capacità di guardare oltre, andare punto per punto. Non si vede ancora il miglior Sinner e servirà nel corso del torneo, se Jannik vorrà arrivare a giocarsi il titolo, magari contro uno scatenato Alcaraz. Soprattutto al servizio occorre un salto di qualità e anche entrare prima in partita, concedendo meno agli avversari.

Prima della partita di Sinner c’è stato il derby italiano tra Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli, con successo in tre set del numero 10 al mondo, complice anche un problema fisico per Cobolli. Al termine del match, Musetti ha chiesto un applauso per il collega e amico, con cui è cresciuto negli anni nel circuito. Per Musetti è la prima qualificazione agli ottavi a Flushing Meadows.

Condizione in netta crescita dopo gli stenti successivi al Roland Garros, questa versione di Musetti potrebbe creare più di un grattacapo ai due favoriti del torneo, cioè Sinner e Alcaraz.

di Nicola Sellitti

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

09 Aprile 2026
Nonostante i problemi fisici e un (lieve) malessere, Jannik Sinner vince in 3 set al Masters 1000…
07 Aprile 2026
Un simbolo di grande, grandissimo (e geniale) calcio che se ne va: è morto all’età di 80 anni Mirc…
06 Aprile 2026
I colloqui di pace tra Russia e Ucraina sono al momento fermi poiché le priorità degli S…
03 Aprile 2026
Dopo Gabriele Gravina e Gigi Buffon, anche Rino Gattuso ha dato le dimissioni: non è più il ct del…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI