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title: Carlo Nordio alle crociate
description: "Dopo le intercettazioni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio attacca anche l'incandidabilità dopo il primo grado di giudizio, la legge Severino."
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date: 2022-12-12
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/uncategorized/nordio-contro-la-legge-severino-e-intercettazioni/
tags: [diritto, Evidenza, giustizia, governo, politica]
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# Carlo Nordio alle crociate

![nordio contro la legge severino](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-68.jpg)

Dopo le intercettazioni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio attacca anche l'incandidabilità dopo il primo grado di giudizio, la legge Severino. Una situazione urticante per i garantisti, uno stress test di rilievo per il governo

A chi fa paura il garantismo del ministro della Giustizia Carlo Nordio? Perché, per essere più espliciti, tanti nemici sembrano spuntare a ogni angolo, appena il Guardasigilli accenna al tema delle intercettazioni o - come nell’ultimo caso - alla legge Severino? E cosa si è messo in testa lo stesso ministro?

La sensazione, antipatica e urticante, è che le posizioni di Carlo Nordio diano molto fastidio perché **sottraggono l’arma giustizialista per eccellenza a chi vive questa crociata in servizio permanente effettivo**. Punto.

Se passa il concetto che possiamo anche sopravvivere senza abuso di intercettazioni nell’agone politico e non è scritto da nessuna parte che le veline dei Palazzi di giustizia siano oro colato, si smontano - tanto per cominciare - due dei capisaldi che hanno costruito immortali polemiche giornalistiche e un discreto numero di carriere politiche e mediatiche (quest’ultimo è un particolare da non sottovalutare).

Basterebbe, ma se poi **attacchi a testa bassa anche l’incandidabilità dopo il primo grado di giudizio** (la legge Severino), che il ministro finisca dritto nel centro e mirino di chiunque non veda l’ora di poter impallinare l’avversario sul piano della giustizia diviene un’assoluta certezza.

La vera domanda, a questo punto, è quanto Nordio reggerà e quanto sarà appoggiato dal suo stesso governo, con il prevedibile alzarsi del fuoco di fila quotidiano di polemiche e attacchi.

Un signor stress test, per il ministro senza dubbio, ma anche per la maggioranza, il governo e in fin dei conti la capacità della nostra società di interrogarsi su elementi di banale civiltà che abbiamo colpevolmente dimenticato.

Perché troppi, anche fra chi si è sempre professato garantista, hanno ceduto alla tentazione del “così fan tutti”. Solo che “facendo così“ abbiamo finito per fare un po’ a pezzi lo Stato di diritto.

Di *Fulvio Giuliani*
