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title: "L&#8217;Italia che corre e fa venire i nervi"
description: Nel secondo trimestre del 2022 l’economia italiana ha fatto meglio praticamente di tutti. Pensare che tutto questo, ora, sia messo a rischio da bassissimi giochi di potere fa genera frustrazione e rabbia.
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date: 2022-07-30
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/uncategorized/pil-italia-secondo-trimestre-e-la-rabbia-per-il-governo-caduto/
categories: [Economia]
tags: [economia, Evidenza, Italia, politica]
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# L&#8217;Italia che corre e fa venire i nervi

![pil italia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/07/Evidenza-sito-4-5.png)

Nel secondo trimestre del 2022 l’economia italiana ha fatto meglio praticamente di tutti. Pensare che tutto questo, ora, sia messo a rischio da bassissimi giochi di potere fa genera frustrazione e rabbia.

Nel secondo trimestre del 2022 l’economia italiana ha fatto meglio praticamente di tutti. **Crescita dell’1% su base trimestrale, +4,6% rispetto al 2021, crescita acquisita per il 2022 ad oggi del 3,4%,** livello che in altri anni ci avrebbe fatto esporre di corsa i bandieroni alle finestre.

Negli stessi mesi in cui gli Stati Uniti sono andati a -0,9 - passando in recessione tecnica - la Germania stagna facendo segnare zero, Francia e Spagna vanno bene, ma non come noi, l’Italia si è messa a correre, sorprendendo ancora una volta se stessa e molto probabilmente gran parte degli analisti.

Ricordiamo anche che siamo** l’unica grande economia ad aver costretto il Fondo Monetario Internazionale a rivedere al rialzo le previsioni di crescita.**

Tutto questo con una guerra, l’inflazione che esplode, mille scenari difficili da interpretare. Mettiamoci anche la particolare congiuntura del secondo trimestre di paragone nel 2021 - ancora alle prese con le pesanti ripercussioni della pandemia - comunque l’economia italiana ha dato segnali di ripresa e soprattutto di accelerazione straordinari, se rapportati a un contesto di particolare sfavore e incertezza. Tanto è vero che il ministro Franco ha potuto dichiarare completato (finalmente!) il recupero sui livelli pre-pandemia.

A giugno, il Pil ha superato quello di fine 2019.

**Pensare, ora, che tutto questo sia stato messo a rischio per puri capricci di potere e bassissimi giochi di potere interni** a singole forze politiche irresponsabili e avventuriere** fa venir voglia di sbattere la testa al muro.**

Ci siamo imbarcati nel momento migliore e cioè peggiore in una campagna elettorale d’agosto fatalmente priva di contenuti e strategie, se non i soliti e vuoti attacchi reciproci fra avversari e non di rado anche alleati.

Marciamo verso un autunno complicato con le armi spuntate e il gigantesco punto interrogativo di una soluzione per il governo che debba passare dalla sciagurata legge elettorale assurdamente lasciata al suo posto (ma non a caso…) dai partiti.

**Non sono ipotesi, già oggi la crescita italiana del 2023 è stimata allo 0,7%, passando dalle più brillanti d’Occidente a una delle più asfittiche.**

Chissà come mai…

Di* Fulvio Giuliani*
