Prime crepe nell’élite putiniana
La navigazione della Russia putiniana verso un’autarchia fatta di riscossioni in rubli e di sanzioni economiche subite comincia a creare dissensi nella classe dirigente. L’élite putiniana perde pezzi.
Prime crepe nell’élite putiniana
La navigazione della Russia putiniana verso un’autarchia fatta di riscossioni in rubli e di sanzioni economiche subite comincia a creare dissensi nella classe dirigente. L’élite putiniana perde pezzi.
Prime crepe nell’élite putiniana
La navigazione della Russia putiniana verso un’autarchia fatta di riscossioni in rubli e di sanzioni economiche subite comincia a creare dissensi nella classe dirigente. L’élite putiniana perde pezzi.
AUTORE: Max Dal Ponte
Settimo, non ‘rublare’. In Russia gli effetti economici della guerra all’Ucraina cominciano a far male e l’élite putiniana perde pezzi. Anatolij Chubais, allievo dell’ex presidente Boris Eltsin, fautore delle grandi privatizzazioni degli anni Novanta, avrebbe deciso d’abbandonare il suo posto come rappresentante speciale del presidente Putin presso gli organismi internazionali, almeno secondo quel che è emerso da una fonte a lui vicina. In tempi di guerra certe notizie van pesate con attenzione, perché la battaglia della propaganda è sempre in agguato. Di certo però la navigazione della Russia putiniana verso un’autarchia fatta di riscossioni in rubli e di sanzioni economiche subite comincia a creare dissensi nella classe dirigente. Oltre a Chubais, pure Elvira Nabiullina, capo della banca centrale russa, avrebbe annunciato le proprie dimissioni (pare rifiutate) al Cremlino, usando parole assai critiche sulle sorti cui sarebbe destinata l’economia del Paese per le scelte di Putin. Sembra che già nei giorni precedenti all’invasione militare la Nabiullina avesse manifestato la sua contrarietà, spiegando le pericolose conseguenze economiche e finanziarie che l’aggressione avrebbe comportato per la Russia. Per un paradosso del destino, tra l’altro, la Nabiullina è la prima donna presidente di una banca centrale di rilievo, nominata nel 2013 (un anno prima della Yellen alla Fed, in Usa). Dettagli, in tempi di guerra dove più che a rubli l’élite di Putin – come tutta l’economia russa – sembra andare a rotoli.
di Max Dal Ponte
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Iran: Casa Bianca, “operazioni Usa proseguono senza sosta mentre Trump esplora possibilità diplomazia”
24 Marzo 2026
È un altro giorno di guerra oggi lunedì 23 marzo in Iran. Donald Trump annuncia il rinvio del…
Colombia, precipita un aereo militare: oltre 66 morti e decine di feriti – IL VIDEO
24 Marzo 2026
Un aereo militare è precipitato nel Sud della Colombia. Secondo la ricostruzione, l’incidente è av…
Londra, date alle fiamme ambulanze di organizzazione ebraica. Starmer: “Sconvolgente incendio a sfondo antisemita”
23 Marzo 2026
“Si tratta di un incendio doloso a sfondo antisemita profondamente sconvolgente”. Così il primo mi…
Incidente all’aeroporto LaGuardia di New York: morti pilota e copilota
23 Marzo 2026
Incidente oggi all’aeroporto LaGuardia di New York. Un aereo Air Canada in fase di atterraggio si…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.