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title: “Temptation Island”, l’isola della tv trash che piace
description: "Temptation Island è la tv trash di cui siamo tornati ad aver bisogno con uno share che supera il 27% e i 3 milioni e mezzo di telespettatori"
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date: 2021-07-29
author: Contributor esterno
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categories: [Una selezione di articoli de La Ragione in edicola]
tags: [Italia, televisione]
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# “Temptation Island”, l’isola della tv trash che piace

![Temptation Island](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/tEMPTATION-ISLAND-2.png)

## Temptation Island è la tv trash di cui siamo tornati ad aver bisogno.

Quando una **trasmissione televisiva** supera il 27% di *share* e i 3 milioni e mezzo di telespettatori, piaccia o no vale la pena parlarne. È il caso di “Temptation Island”, ormai diventato un grande classico dell’estate televisiva, nonostante in molti storcano il naso. E in effetti già il *format* – **coppie che si dividono** per mettere alla prova la loro relazione con tentatori e tentatrici – ha in sé gli ingredienti per essere bollato come emblema della tv *trash* ma è anche una ricetta perfetta per l’estate del piccolo schermo.

Tanto più in periodi in cui il clima non è proprio di quelli più leggeri. Lo *share* dimostra che è stato assai gradito l’invito ad assistere alle **liti parecchio colorite** (e molto spesso in un italiano non proprio da ricordare) di coppie mal assortite che mettono in piazza qualsiasi dettaglio della loro vita privata. È l’Italia che amò il “Grande Fratello” e che sotto l’ombrellone si è stancata di discutere di Green Pass e di vaccini.

Non sarà la massima espressione culturale ma funziona, e in tv conta che funzioni. Anche se ­– come è successo nell’ultima puntata di “Temptation Island” – si arriva a spettacoli indecorosi e c’è anche la fidanzata tradita che rifila uno schiaffo al compagno. Nessuno si indigna, nessuno protesta, tutto fa brodo e soprattutto fa *share*. Con buona pace di tanti *talk-show* che si accontentano di briciole di ascolti e anche di quanti a ragione invocano una televisione che sia anche di formazione. Ma è estate, veniamo da un anno e mezzo di pandemia e bollettini di morte, **concediamoci il lusso di sorridere** davanti a un po’ di sana tv *trash*.

Di *Mary Gelmi*
