Piano integrato Autoimpiego: la formazione iniziale e i due tipi di tutoraggio
Roma, 23 lug. (Adnkronos/Labitalia) – Sostenere l’autoimpiego e l’imprenditorialità giovanile per contrastare l’esclusione dal mercato del lavoro. È questo l’obiettivo del Piano integrato Autoimpiego, che introduce agevolazioni economiche, formazione e servizi di tutoraggio per favorire l’avvio e l’accompagnamento di nuove attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero‑professionali su tutto il territorio nazionale.
Le misure, introdotte dal Decreto Coesione (DL 60/2024), sono promosse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzate con risorse dell’Unione europea, attraverso il Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ e il Pnrr.
Cosa prevede il piano Autoimpiego?
Il piano Autoimpiego prevede:
– contributi a fondo perduto per avviare nuove realtà produttive in quasi tutti i settori economici, ad eccezione di agricoltura, pesca e acquacoltura;
– formazione iniziale facoltativa, per chi intende avviare un’attività autonoma;
– tutoraggio, garantito e dovuto a tutte le iniziative ammesse al contributo, e distinto nei due tipi di supporto tecnico per realizzare gli investimenti, in fase di avvio e rendicontazione delle spese e gestionale per affrontare le criticità delle fasi di startup.
La formazione iniziale: in cosa consiste?
Il piano Autoimpiego prevede una fase di formazione iniziale facoltativa, per le persone giovani che intendono avviare un’attività autonoma.
La formazione fornisce competenze che agevolano l’accesso ai contributi: rafforza le competenze imprenditoriali delle persone beneficiarie, fornisce orientamento specialistico personalizzato, accompagna all’avvio di attività di lavoro autonomo, facilita l’accesso agli incentivi gestiti da Invitalia e promuove l’inclusione sociale e occupazionale.
È articolata in due fasi complementari, erogate online in modalità sincrona: una formazione collettiva di base, di 60 ore, e un accompagnamento individuale, o per piccoli gruppi di massimo 3 persone, di 40 ore. Obiettivo finale è redigere un business plan completo utile ad accedere agli incentivi Invitalia.
Le azioni formative, organizzate da Enm, sono finanziate con risorse del Pnrr, missione 5 “Inclusione e coesione”, nell’ambito del programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), per un importo pari a 100 milioni di euro.
Il tutoraggio
Il piano Autoimpiego prevede anche servizi di supporto tecnico e gestionale, entrambi dovuti a tutte le iniziative ammesse alle agevolazioni, per assicurare un accompagnamento qualificato e garantire l’utilizzo corretto delle risorse pubbliche e la riuscita delle nuove imprese.
Con un budget complessivo di 75 milioni di euro, i tutoraggi sono finanziati con risorse del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+.
Tutoring di supporto tecnico: cosa offre?
Per un valore pari a 60 milioni complessivi, il tutoraggio di supporto tecnico fornisce assistenza operativa alle neoimprese beneficiarie delle misure di autoimpiego nelle fasi di avvio dell’attività, di realizzazione degli investimenti e di rendicontazione delle spese. Il servizio, erogato da Invitalia, prende avvio a seguito della concessione delle agevolazioni e prosegue fino a 12 mesi dopo l’erogazione a saldo del contributo. Ogni impresa è affiancata da un tutor dedicato, che offre un supporto continuativo a richiesta e la coinvolge in un percorso strutturato in diversi incontri, in presenza o da remoto.
Tutoring gestionale: cosa offre?
Il Tutoring gestionale, per un valore pari a 15 milioni, aiuta le iniziative finanziate ad affrontare con successo la fase di penetrazione nel mercato e a gestire le criticità tipiche delle fasi di startup. L’obiettivo del servizio, attivato da Invitalia e attuato da Enm, è trasferire competenze pratiche e strategiche, offrendo un accompagnamento personalizzato su temi come la pianificazione, l’implementazione delle azioni di marketing e comunicazione, la gestione del rapporto con i fornitori, la contrattualistica e l’assunzione dei dipendenti. In questo modo le nuove imprenditrici e i nuovi imprenditori ricevono un supporto concreto per superare le difficoltà iniziali e costruire basi solide per una crescita duratura e sostenibile. Per ulteriori informazioni: https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/progetti/interventi/autoimpiego
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