Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Ucraina, Buck (Ahk Italien): “Con guerra possibili contrazioni in scambi italo-tedeschi”

10 Marzo 2022

Roma, 10 mar. (Labitalia) – “L’arresto degli scambi con la Russia, che spinge al rialzo i prezzi dell’energia e interrompe le catene di approvvigionamento, pone il tema di una recessione su larga scala, e in questo contesto Italia e Germania sono chiamate ad operare e a individuare strategie. È possibile che la situazione dia vita a una contrazione dell’interscambio italo-tedesco, ma molto dipenderà anche dalle strategie nazionali ed europee messe in campo per attutire i contraccolpi delle sanzioni”. E’ l’allarme che lancia, con Adnkronos/Labitalia, Jörg Buck, consigliere delegato Camera di commercio Italo-Germanica (Ahk Italien).

“Abbiamo visto con la pandemia -spiega ancora Buck- come alcune catene del valore siano tornate in Europa, aprendo anche prospettive per le imprese italiane e tedesche: non è detto che un fenomeno simile non si verifichi anche in questo caso”.

“Germania e Italia, quindi, sentiranno sicuramente gli effetti della situazione, ma hanno tutti gli strumenti per farvi fronte, proseguendo con l’innovazione dei propri sistemi produttivi”, continua.

Ahk Italien chiarisce che “la Russia non è tra i principali partner per l’Italia o la Germania”. “L’import italiano da Mosca, infatti, nel 2020 non arrivava a nove miliardi e mezzo, mentre l’export si è attestato poco sopra i sette miliardi, secondo le stime Ice. Per la Germania, la Russia non figura nemmeno tra i primi dieci Paesi per rilevanza dei volumi totali di scambio commerciale”, dice.

“È chiaro, però, che bisogna considerare anche la dipendenza energetica dalla Russia. Il 59% dell’import tedesco da Mosca è rappresentato da petrolio e gas naturale, per un totale di 19,4 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2020”, aggiunge.

“È chiaro che l’attuale situazione pone delle sfide al sistema produttivo tedesco, e indirettamente anche a quello italiano: per molti dei settori al centro del nostro interscambio, dal chimico-farmaceutico alla siderurgia fino alla produzione di macchinari, il tema dell’energia sarà centrale nel 2022, iscrivendosi anche nel contesto della transizione ecologica e del caro prezzi”, conclude la Camera di commercio Italo-germanica.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

Ipsos-Cirfood, 58% lavoratori che non hanno mensa aziendale la vorrebbe

03 Aprile 2025
Reggio Emilia, 3 apr. (Adnkronos/Labitalia) – “Il 58% di coloro che lavorano ma non hanno la mens…

Kaspersky amplia il Partner Locator con l’accesso ai Global Learning Center

03 Aprile 2025
– Milano, 3 aprile 2025 Kaspersky ha ampliato il suo servizio interattivo Partner Locator aggiu…

Dazi, Feltrin (FederlegnoArredo): “Evitare prova muscolare, Ue sia compatta”

03 Aprile 2025
Milano, 3 apr. (Adnkronos) – “Attendiamo di conoscere nel dettaglio come verrà implementata la mi…

Nasi (Cirfood): “In ristorazione aziendale cuciniamo 30 mln di pasti ogni anno”

03 Aprile 2025
Reggio Emilia, 3 apr. (Adnkronos/Labitalia) – “Nutrire il futuro è la visione di Cirfood, il nost…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI