Difesa, Rauti: “Anche diplomazia scientifica per tenere aperto dialogo”
Capri, 16 mag. (Adnkronos/Labitalia) – “In un periodo di venti di guerra, di una pace che non è più scontata ma va difesa e costruita, la diplomazia diventa il vero strumento di dialogo e di cooperazione per costruire ponti e abbattere muri, per superare la crisi del multilateralismo e delle continue violazioni del diritto internazionale c’è bisogno di diplomazia gentile, sul modello di Attanasio. E c’è anche bisogno della diplomazia scientifica, penso alle questioni che riguardano l’ambiente Artico dove le tensioni sono altissime e dove è proprio la diplomazia scientifica a mettere intorno a un tavolo i maggiori player globali e a mantenere aperto il dialogo”. Lo ha detto ad Adnkronos la sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti, a margine di Capri Talks, il format ideato da Spin Factor nell’Isola Campana, in cui ha ricordato la figura dell’ambasciatore Luca Attanasio, trucidato in Congo.
Per Rauti “ogni forma di dialogo e di attenzione all’ascolto ci aiuta a risolvere le grandi questioni. E’ un modello che noi portiamo avanti di cultura della difesa e di difesa completa ovvero che non si esaurisce nella dimensione militare ma ha bisogno della cooperazione civile per dialogare con tutti i soggetti della società civile”, ha concluso.
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