Referendum: Parrini, ‘parole Bignami confermano manovra di stampo orbaniano’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) – “L’ufficio centrale per il Referendum, costituito presso la Corte di Cassazione e composto da 13 magistrati indipendenti, ieri ha deciso, in piena autonomia, che il quesito proposto dal comitato dei giuristi, sul quale sono state raccolte 546 mila firme, è, rispetto a quello precedentemente adottato, più chiaro e completo. Cosa peraltro fattualmente incontestabile. Colpisce la spaventosa sguaiatezza e aggressività con cui esponenti della maggioranza -tra questi si è distinto Galeazzo Bignami, il capogruppo di Fdi alla Camera che amava vestirsi da gerarca nazista alle feste- chiedono sostegno per il Sì contestando questa decisione con gravi attacchi personali e in totale violazione del principio di separazione e rispetto reciproco tra i poteri dello Stato”. Lo afferma il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della commissione Affari costituzionali del Senato.
“È sempre più chiaro -aggiunge- che è esattamente questo principio, che è un pilastro della nostra Costituzione, l’elemento principale che gli architetti della riforma Nordio hanno messo nel mirino, come ben risulta da dichiarazioni quali quella di Bignami. Votare No significa votare prima di tutto per respingere questa manovra di stampo orbaniano diretta a terremotare gli equilibri del nostro sistema democratico e costituzionale”.
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