Davide Giacalone
Direttore de La Ragione. Editorialista, saggista e scrittore.
Democrazie fragili
Le democrazie non sono deboli, sono fragili. La loro fragilità è preziosità e delicatezza, rientrano fra le cose umane che devono essere volute ma non imposte
Calabria, l’astensione e la fine del campo largo
In Calabria Roberto Occhiuto è stato (trionfalmente) rieletto e dovrebbe essere sufficiente per chiudere la gnagnera del ‘campo largo’
Cristianamente
Un pezzo della cristianità sembra essere andata a scuola dall’Isis: non più la fede come guida morale e spirituale ma una fede eretta a verità politica, con la convivenza considerata bestemmia e il proselitismo che diventa uno st…
Abbraccia un ricco
La fotografia fiscale è più o meno sempre la stessa e ogni anno si ripetono le stesse cose. Ma quella fotografia è sfocata e fuorviante, il che provoca tassazioni sbagliate
Trump e il piano di pace per Gaza
Il piano dell’amministrazione Trump per Gaza – composto di 20 punti – lascia perplessi per diversi motivi. Ecco perché
La Moldavia sceglie l’Europa: libertà contro imperi
L’europeismo vince in Moldavia usando l’arma più bella e disarmata: quella della libertà e del voto. L’arma che viene negata ovunque si preferiscono le armi che uccidono e negano la libertà
ProvocAzione russa
ProvocAzione russa: cosa si cela dietro l’avvistamento dei droni sui nostri spazi aerei. Trattasi di comunicazioni politiche non militari
Mafia imbrogli
Gli insulti a Paolo Borsellino di Gioacchino Natoli, ex pm del pool antimafia. Il commento del direttore Davide Giacalone
Riconoscimento
Il riconoscimento dello Stato di Palestina. Il commento del direttore Davide Giacalone, ospite a Omnibus, La7
Allineati
La virata del governo italiano segna un allineamento europeo, tanto più significativo dopo le parole di Trump all’Onu
Aerei russi
Tre Mig-31 russi hanno violato lo spazio aereo dell’Estonia. Il commento di Davide Giacalone. Da Tg3 Linea Notte del 20 settembre 2025.
Carrieristi
Il perché sia una riforma giusta, quella della separazione delle carriere, risiede nel banale buon senso: chi accusa e chi giudica non possono essere colleghi