AUTORE: Gaia Bottoni
Chi da noi era contrario al Green Pass lo vede come una nuova dimostrazione che il governo italiano sta sbagliando tutto. Il dietrofront di Boris Johnson sul certificato vaccinale – che da fine settembre avrebbe dovuto diventare obbligatorio per avere accesso a locali notturni e grandi eventi – per alcuni è la riprova che le misure in vigore da noi sono eccessive.
In realtà questa lettura non tiene conto di alcuni elementi che invece sono fondamentali: il primo, più evidente, è che la Gran Bretagna ha percentuali di vaccinazione ben più alte dell’Italia. Secondariamente, per alcuni settori come per i lavoratori delle Rsa e anche i volontari che vi accedono, da novembre verrà introdotto l’obbligo di presentare il certificato di doppia vaccinazione e l’ipotesi è che la misura venga estesa a tutto il comparto sanitario. Come già si fa da noi, per intenderci.
In terzo luogo, l’applicazione di tracciamento per i contatti dei positivi non è certo Immuni, che sappiamo bene è stata un flop totale. Oltremanica funziona eccome, e anzi è parecchio efficiente visto che a luglio, dopo la decisione di togliere le restrizioni per la pandemia, quasi due milioni di persone erano finite in quarantena, così causando non pochi problemi a diversi comparti
professionali. Tra l’altro lì non sembra esserci il vizietto di andare in giro violandola, la quarantena, come invece è accaduto da noi. Insomma, nessuna sconfitta del Green Pass, più che altro la scelta di puntare su altro per avere lo stesso risultato.
di Gaia Bottoni
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: covid19, green pass
Leggi anche
Usa, otto bambini uccisi in sparatoria in Louisiana
19 Aprile 2026
Otto bambini sono stati uccisi in una sparatoria di massa a Shreveport, nello stato Usa del Louisi…
Vance ringrazia Papa Leone XIV: “Disaccordi ci sono ma realtà è più complicata”
19 Aprile 2026
Così JD Vance in un post su X saluta le parole con cui il Papa Leone, parlando con i giornalisti d…
Iran-Usa, alta tensione. Trump: “Se non accettano accordo, distruggeremo ogni fabbrica, ogni ponte”. 63% americani insoddisfatto per guerra in Iran ed economia
19 Aprile 2026
L’Iran chiude lo Stretto di Hormuz, il dialogo con gli Stati Uniti frena, la guerra rischia di ric…
Il mondo Stretto a Hormuz
19 Aprile 2026
Nei fatti, lo Stretto di Hormuz è tornato a essere impraticabile e per l’economia mondiale continu…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.