Crans-Montana, Jacques Moretti: “L’impianto di ventilazione del ‘Constellation’ mai controllato dalle autorità”
Jacques Moretti, proprietario – insieme alla moglie Jessica – del locale “Le Constellation” di Crans-Montana (Svizzera) è stato interrogato a Sion. Le sue dichiarazioni fanno discutere (e arrabbiare)
Crans-Montana, Jacques Moretti: “L’impianto di ventilazione del ‘Constellation’ mai controllato dalle autorità”
Jacques Moretti, proprietario – insieme alla moglie Jessica – del locale “Le Constellation” di Crans-Montana (Svizzera) è stato interrogato a Sion. Le sue dichiarazioni fanno discutere (e arrabbiare)
Crans-Montana, Jacques Moretti: “L’impianto di ventilazione del ‘Constellation’ mai controllato dalle autorità”
Jacques Moretti, proprietario – insieme alla moglie Jessica – del locale “Le Constellation” di Crans-Montana (Svizzera) è stato interrogato a Sion. Le sue dichiarazioni fanno discutere (e arrabbiare)
Jacques Moretti, proprietario – insieme alla moglie Jessica – del locale “Le Constellation” di Crans-Montana (Svizzera) – dove è avvenuto l’incendio di Capodanno, in cui hanno perso la vita 41 persone e 115 sono rimaste ferite – è stato interrogato oggi a Sion.
Secondo le informazioni, durante l’interrogatorio Moretti ha affermato che l’impianto di ventilazione del ‘Constellation’ non è mai controllato dalle autorità.
Mai.
Queste le sue parole: “L’impianto di ventilazione del ‘Constellation’ non è mai stato controllato, né dal Comune né dal Cantone”.
L’audizione di oggi è riservata alle domande degli avvocati delle parti civili.
Quando gli si dice che nessuno degli estintori (quattro) presenti nel locale è stato usato durante l’incendio di Capodanno, Moretti (che in quel momento, lo ricordiamo, non era nel “Constellation”) risponde così: “Nessuno l’ha usato perché tutti pensavano solo a scappare“.
Inoltre, dalle perizie tecniche è risultato che non ci fossero i cartelli catarifrangenti di segnalazione degli estintori.
Il proprietario di “Le Constellation” spiega: “Non mi ricordo della loro presenza, li avevo incollati con un nastro biadesivo ma si staccavano facilmente al passaggio delle persone. Ho controllato e anche in questo palazzo in cui siamo oggi c’è lo stesso problema: si scollano anche qui”.
Le risposte date, le affermazioni di Moretti lasciano senza dubbio riflettere.
Fanno aumentare i dubbi riguardanti l’enorme (e deplorevole) mancanza di regole e controlli in quel locale, molto frequentato in particolare dai giovani (molti minorenni).
E fanno aumentare anche la legittima rabbia per quanto accaduto.
Domani sarà interrogata Jessica, la moglie di Jacques Moretti.
Incontro tra i Moretti e la madre di due ferite di Crans-Montana
I coniugi Moretti hanno incontrato Leila Micheloud, madre di due ragazze ferite al “Constellation”.
L’incontro – riservato – in un’aula del campus universitario di Sion, in una pausa dell’interrogatorio del proprietario del locale.
“Ovviamente non posso dire che cosa si sono detti – spiega Sébastien Fanti, avvocato di Micheloud – ma è stato un incontro di grande intensità, umanità e semplicità“.
di Filippo Messina
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