app-menu Social mobile

Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app
Russia propaganda

Disumanizzare per poi ammazzare

La totaler krieg – la guerra totale di hitleriana memoria – ha bisogno che le coscienze dei cittadini si infiammino fino a non riconoscere più l’umanità del nemico. Il Cremlino si sta impegnando intensamente perché questo avvenga.

Disumanizzare per poi ammazzare

La totaler krieg – la guerra totale di hitleriana memoria – ha bisogno che le coscienze dei cittadini si infiammino fino a non riconoscere più l’umanità del nemico. Il Cremlino si sta impegnando intensamente perché questo avvenga.

Disumanizzare per poi ammazzare

La totaler krieg – la guerra totale di hitleriana memoria – ha bisogno che le coscienze dei cittadini si infiammino fino a non riconoscere più l’umanità del nemico. Il Cremlino si sta impegnando intensamente perché questo avvenga.
La totaler krieg – la guerra totale di hitleriana memoria – ha bisogno che le coscienze dei cittadini si infiammino fino a non riconoscere più l’umanità del nemico. Il Cremlino si sta impegnando intensamente perché questo avvenga.
«Stronzate!» è la risposta categorica del sindaco di Kyiv, Vitalij Klyčko, al giornalista che riporta l’affermazione di Putin secondo cui la Russia non colpirebbe obiettivi civili. «Scusi il linguaggio, ma quello le sembra un obiettivo militare?» continua il sindaco, indicando con la mano il condominio dietro di loro, distrutto da un missile russo. Un linguaggio chiaro è spesso sintomo di sincerità, ma procedere al netto delle cortesie talvolta apre ad abissi: «Bene, un po’ di carne di porco ben cotta!»: queste le parole, scritte in cirillico, di uno tanti iscritti ai canali russi che seguono “l’operazione militare speciale” su Telegram. È un atroce commento per il bombardamento del teatro di Mariupol, preceduto e seguito da molti altri, moltiplicato per dozzine di canali identici: la campagna di propagandaZdel Cremlino pare sia riuscita a disumanizzare i fratelli ucraini. Questo processo riguarda non soltanto i civili che mettono l’ultima lettera dell’alfabeto sulle auto e persino sui vestiti, ma anche i militari non ancora impiegati nel conflitto, come riporta Vera Mironova, analista di “Foreign Policy”: «Sento quotidianamente un maggiore russo ancora non impiegato in Ucraina ed è interessante come la sua opinione sulla guerra sia cambiata. Nella prima settimana – racconta – negava i morti e credeva nella riuscita dell’operazione. Nella seconda era inorridito dai bombardamenti indiscriminati e dalle perdite russe. Pochi giorni fa mi confessava di non voler andare al fronte, al contrario dei suoi soldati desiderosi di vendicare i commilitoni morti e punire la legione internazionale. Ora dice che devono combattere sia perché gli ucraini hanno armi biologiche e vendono gli organi dei prigionieri e poi perché l’Occidente odia la Russia e vuole destituire Putin, quindi si devono unire intorno a lui». LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI “CRONACHE DI GUERRA” Il maggiore verrà presto accontentato, dato che dopo tre settimane di operazioni le truppe russe al fronte sono esauste e dovranno avvicendarsi con le riserve. Così inizia il video di due giovani militari russi appena messi a riposo: «Ci hanno assegnato a un battaglione meccanizzato. Solo venti di noi sono tornati. Non dormiamo da due giorni» confessa il primo. «Già, sembra che zio Vokva – osserva il secondo usando un soprannome popolare per Putin – ci voglia tutti morti». «Non dire queste cose» lo zittisce l’altro: «Tutto è normale. Sopravviveremo. Vi mandiamo il video qui per non farlo bloccare dagli animali ucraini». La totaler krieg – la guerra totale di hitleriana memoria – ha bisogno che le coscienze dei cittadini si infiammino fino a non riconoscere più l’umanità del nemico. Il Cremlino si sta impegnando intensamente perché questo avvenga.   di Camillo Bosco

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

Khan Younis, caos e polemiche per il rilascio dell’ostaggio 29enne Arbel Yehud. Ira di Israele – IL VIDEO

30 Gennaio 2025
“Immagini dell’orrore”. Israele ha definito in questo modo i video che mostrano il rilascio – av…

Gaza, terzo scambio di ostaggi: oggi liberi in 8 – IL VIDEO

30 Gennaio 2025
Nuova giornata di rilascio ostaggi nella Striscia di Gaza: l’ultima soldatessa israeliana, due c…

Washington, aereo passeggeri ed elicottero militare si scontrano in volo: «67 morti, nessun superstite». Recuperati 30 corpi – IL VIDEO

30 Gennaio 2025
Il disastro alle 20:48 ora locale, all’aeroporto “Ronald Raegan” di Washington. I velivoli preci…

Su Google Maps il Golfo del Messico diventa d’America

29 Gennaio 2025
E così cercare negli Usa il Golfo del Messico su Google Maps oggi non produrrà alcun risultato. …

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI