Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Gli Houthi entrano in guerra: rivendicato l’attacco contro Israele. Raid iraniano su base Usa in Arabia Saudita: feriti 12 soldati americani

|

Gli Houthi rivendicano l’attacco contro Israele ed entrano in guerra. Esplosioni a Erbil e all’aeroporto internazionale del Kuwait

Houthi

Gli Houthi entrano in guerra: rivendicato l’attacco contro Israele. Raid iraniano su base Usa in Arabia Saudita: feriti 12 soldati americani

Gli Houthi rivendicano l’attacco contro Israele ed entrano in guerra. Esplosioni a Erbil e all’aeroporto internazionale del Kuwait

|

Gli Houthi entrano in guerra: rivendicato l’attacco contro Israele. Raid iraniano su base Usa in Arabia Saudita: feriti 12 soldati americani

Gli Houthi rivendicano l’attacco contro Israele ed entrano in guerra. Esplosioni a Erbil e all’aeroporto internazionale del Kuwait

|

Secondo l’Afp, un’esplosione sarebbe stata udita vicino all’aeroporto internazionale di Erbil, città nella regione autonoma del Kurdistan iracheno, dove si trova un importante complesso consolare statunitense. Altri attacchi con droni hanno colpito anche l’aeroporto internazionale del Kuwait, causando danni “significativi” ai sistemi radar. Lo riferisce l’agenzia di stampa kuwaitiana Kuna. Secondo le autorità dell’aviazione civile, non si registrano feriti.

Nel frattempo, gli Houthi hanno rivendicato il loro primo attacco contro Israele. “L’attacco contro Israele – fa sapere il gruppo politico e militare sciita – fa seguito ai continui attacchi contro le infrastrutture in Iran, Libano, Iraq e nei territori palestinesi. Le operazioni militari continueranno finché non saranno raggiunti tutti gli obiettivi”.

Con l’ingresso degli Houthi nel conflitto tra Iran, Israele e Usa, aumenta sensibilmente il rischio di una guerra regionale più ampia, generando ulteriori complicazioni per i mercati energetici. In passato, il gruppo sciita ha dimostrato di avere le capacità per colpire obiettivi a lunga distanza, come impianti petroliferi e infrastrutture strategiche in Arabia Saudita ed Emirati Arabi, oltre ad interferire con le rotte marittime attorno alla Penisola Arabica.

Intanto, l’IDF ha affermato di aver usato 50 aerei militari per colpire tre siti del programma nucleare iraniano durante un vasto attacco sferrato ieri, venerdì 27 marzo. Nell’operazione sono state prese di mira contemporaneamente le infrastrutture di tre località diverse: l’impianto di acqua pesante di Arak – per l’Idf si tratta di una struttura fondamentale per la produzione di plutonio destinato alle armi nucleari – e un impianto situato a Yazd, utilizzato, secondo Israele, per produrre gli esplosivi necessari al processo di arricchimento dell’uranio.

Di Matilde Testa

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

17 Aprile 2026
L’Iran ha riaperto lo stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali, fino alla fine del cessate il…
17 Aprile 2026
Raid russi in Ucraina su vasta scala, cresce il bilancio delle vittime civili
17 Aprile 2026
Pete Hegseth fa uno scivolone al Pentagono: anziché citare il passo originario della Bibbia, in re…
17 Aprile 2026
Justin Fairfax, ex vicegovernatore della Virginia, ha ucciso nella notte la moglie per poi toglier…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI