Vertice dei Volenterosi a Parigi, i leader europei rispondono a Trump: “La Groenlandia è già parte della Nato, i confini sono inviolabili”. Intesa sull’Ucraina: “Gli Usa vigileranno sulla tregua”
I leader europei sulla Groenlandia: “La sicurezza dell’Artico rimane una priorità fondamentale per l’Europa ed è fondamentale per la sicurezza internazionale e transatlantica”
Vertice dei Volenterosi a Parigi, i leader europei rispondono a Trump: “La Groenlandia è già parte della Nato, i confini sono inviolabili”. Intesa sull’Ucraina: “Gli Usa vigileranno sulla tregua”
I leader europei sulla Groenlandia: “La sicurezza dell’Artico rimane una priorità fondamentale per l’Europa ed è fondamentale per la sicurezza internazionale e transatlantica”
Vertice dei Volenterosi a Parigi, i leader europei rispondono a Trump: “La Groenlandia è già parte della Nato, i confini sono inviolabili”. Intesa sull’Ucraina: “Gli Usa vigileranno sulla tregua”
I leader europei sulla Groenlandia: “La sicurezza dell’Artico rimane una priorità fondamentale per l’Europa ed è fondamentale per la sicurezza internazionale e transatlantica”
“La sicurezza dell’Artico rimane una priorità fondamentale per l’Europa ed è fondamentale per la sicurezza internazionale e transatlantica. La Nato ha chiarito che la regione artica è una priorità e gli alleati europei stanno intensificando i loro sforzi”. È quanto hanno scritto in una nota congiunta il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Merz, il primo ministro italiano Meloni, il primo ministro polacco Tusk, il primo ministro spagnolo Sánchez, il primo ministro britannico Starmer e il primo ministro danese Frederiksen sulla Groenlandia.
La nota, scritta dai Volenterosi – che si sono riuniti oggi a Parigi – riguardo la Groenlandia afferma ancora: “Noi e molti altri alleati abbiamo aumentato la nostra presenza, le nostre attività e i nostri investimenti per garantire la sicurezza dell’Artico e scoraggiare gli avversari. Il Regno di Danimarca, compresa la Groenlandia, fa parte della Nato. La sicurezza nell’Artico deve quindi essere garantita collettivamente, in collaborazione con gli alleati della Nato, compresi gli Stati Uniti, rispettando i principi della Carta delle Nazioni Unite, tra cui la sovranità, l’integrità territoriale e l’inviolabilità dei confini”.
Sull’Ucraina: “Garanzia sostegno Usa in caso attacco russo”
Vertice dei ‘Volenterosi’ per l’Ucraina a Parigi con per rendere più concreti gli impegni di sicurezza per l’Ucraina e pianificare una forza multinazionale in caso di cessate il fuoco con la Russia. Nella capitale francese il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj e oltre 27 leader internazionali, insieme ai negoziatori statunitensi di alto livello Steve Witkoff e Jared Kushner. Presente anche la premier Giorgia Meloni. L’obiettivo è rafforzare una posizione comune tra Ucraina, Europa e Stati Uniti, da presentare successivamente a Mosca.
Secondo quanto indicato nella bozza di dichiarazione, nell’eventuale accordo di tregua, gli Stati Uniti s’impegnerebbero a “sostenere” una forza multinazionale guidata dall’Europa, schierata in Ucraina dopo un eventuale cessate il fuoco, “nel caso di un nuovo attacco da parte della Russia”.
Gli Stati Uniti guiderebbero inoltre un “meccanismo di monitoraggio e verifica del cessate il fuoco” con la partecipazione europea. Washington si impegnerebbe inoltre a “sostenere” una forza multinazionale guidata dall’Europa, schierata in Ucraina dopo un eventuale cessate il fuoco, “nel caso di un nuovo attacco da parte della Russia”.
Il primo ministro della Groenlandia risponde a Trump: “Basta pressioni e fantasie”
Il premier della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, risponde alle (deliranti) dichiarazioni di Donald Trump su un possibile intervento statunitense nell’isola: “Ora basta. Niente più pressione. Niente più fantasie sull’annessione. Siamo aperti al dialogo. Siamo aperti alle conversazioni. Ma deve avvenire attraverso i canali giusti e nel rispetto del diritto internazionale. E i canali giusti non sono post casuali e irrispettosi sui social”.
Nielsen ha ribadito il legame tra Groenlandia e Stati Uniti, sottolineando l’assurdità dell’approccio trumpiano: “Siamo amici intimi e fedeli degli Stati Uniti da generazioni. Siamo stati spalla a spalla nei momenti difficili. Ci siamo assunti la responsabilità della sicurezza dell’Atlantico settentrionale e non ultimo del Nord America. Ecco cosa fanno i veri amici. Proprio per questo la retorica immediata e ripetuta degli Stati Uniti è assolutamente inaccettabile. […] quando il presidente degli Stati Uniti parla di ‘avere bisogno della Groenlandia’ e ci collega con il Venezuela e l’intervento militare, non è solo sbagliato ma irrispettoso”.
“Il nostro paese” – scrive Nielsen – “non è oggetto di retorica dei superpoteri. Siamo un popolo. Una terra. E la democrazia. Questo va rispettato. Specialmente da amici cari e fedeli”.
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- Tag: esteri
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