In Russia un balletto di generali
| Esteri
Il continuo ricambio di alti ufficiali russi riflette probabili divisioni interne sulle mosse future nella guerra in Ucraina
In Russia un balletto di generali
Il continuo ricambio di alti ufficiali russi riflette probabili divisioni interne sulle mosse future nella guerra in Ucraina
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In Russia un balletto di generali
Il continuo ricambio di alti ufficiali russi riflette probabili divisioni interne sulle mosse future nella guerra in Ucraina
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Cambiando i generali russi non cambierà il risultato della guerra d’invasione dell’Ucraina e Mosca si troverà ancora impantanata in un conflitto senza vittoria che la sta isolando sempre di più dal mondo occidentale e dall’Europa. La storia e le strategie militari insegnano infatti che allo stato attuale della guerra – dopo oltre dieci mesi di combattimenti – i cambiamenti dei capi militari servono a poco. È inoltre assai improbabile che le élite dell’esercito russo di Vladimir Putin dispongano di un generale più capace di quelli sinora provati sul campo. Tutt’al più ne possono avere uno più feroce: ma con la ferocia non si vincono le guerre, semmai si alimenta soltanto la fama degli orrori commessi.
Eppure, secondo una previsione dell’intelligence britannica, un nuovo cambio sarebbe in arrivo e il generale russo che all’inizio dell’invasione in Ucraina fu incaricato del «disastroso» tentativo di catturare Kiev assumerà «probabilmente» la guida delle truppe russe che combattono nel settore orientale dell’Ucraina. I servizi inglesi fanno notare che sarebbe «almeno il quarto comandante che assume la guida del gruppo di forze occidentali della Russia nel Paese» e che la ragione di un «continuo ricambio di alti ufficiali russi riflette probabilmente divisioni interne sulle mosse future nella guerra da parte del Ministero della Difesa russo». Un altro segnale di come l’invasione voluta da Vladimir Putin stia andando per Mosca nel peggiore dei modi.
Di Massimiliano Lenzi
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