Iran: arrestata di nuovo la Nobel per la Pace Narges Mohammadi – IL VIDEO
La vincitrice del Premio Nobel per la Pace (2023), Narges Mohammadi, è stata arrestata oggi in Iran durante una cerimonia commemorativa nella città nord-orientale di Mashhad
Iran: arrestata di nuovo la Nobel per la Pace Narges Mohammadi – IL VIDEO
La vincitrice del Premio Nobel per la Pace (2023), Narges Mohammadi, è stata arrestata oggi in Iran durante una cerimonia commemorativa nella città nord-orientale di Mashhad
Iran: arrestata di nuovo la Nobel per la Pace Narges Mohammadi – IL VIDEO
La vincitrice del Premio Nobel per la Pace (2023), Narges Mohammadi, è stata arrestata oggi in Iran durante una cerimonia commemorativa nella città nord-orientale di Mashhad
La vincitrice del Premio Nobel per la Pace (2023), Narges Mohammadi è stata arrestata oggi in Iran, durante una cerimonia commemorativa nella città nord-orientale di Mashhad. Insieme a lei, sono finite in manette anche altre attiviste: Sepideh Gholian, Hasti Amiri, Pouran Nazemi e Alieh Motalebzadeh.
La cerimonia a cui stava partecipando Mohammadi si è tenuta per ricordare l’avvocato per i diritti umani Khosrow Alikordi, morto in circostanze sospette, tanto da generare indignazione nell’opinione pubblica iraniana.
A rendere nota la notizia dell’arresto è stata la Fondazione a lei dedicata e le ong per i diritti umani, come Hengaw, citati da Iran International. Mohammadi, stava scontando una pena detentiva complessiva di 13 anni e nove mesi per accuse inerenti la sicurezza nazionale, ma dal Dicembre del 2024 aveva ottenuto un congedo per motivi di salute.
Di Claudia Burgio
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Iran, Trump: “Ho parlato con Netanyahu ed Hezbollah, l’Idf non attaccherà Beirut. I colloqui con Teheran vanno avanti”. Media: “I Pasdaran hanno colpito un cargo Usa nel Golfo”
Myanmar, esplosione in un edificio dove erano conservati esplosivi
Usa: “Libano e Israele trattino”. Israele conquista la fortezza di Beaufort. Netanyahu: “È una svolta”