Trump: “L’Iran è al collasso finanziario con Hormuz chiuso”. Il presidente Usa attacca il Wsj: “Nessuno mi considera fesso”. Teheran sequestra due navi e attacca una terza imbarcazione
Il presidente Usa Donald Trump ha deciso di estendere la tregua con l’Iran. Teheran non partecipa ai colloqui; di conseguenza, è stato annullato il viaggio di Vance a Islamabad (Pakistan)
Trump: “L’Iran è al collasso finanziario con Hormuz chiuso”. Il presidente Usa attacca il Wsj: “Nessuno mi considera fesso”. Teheran sequestra due navi e attacca una terza imbarcazione
Il presidente Usa Donald Trump ha deciso di estendere la tregua con l’Iran. Teheran non partecipa ai colloqui; di conseguenza, è stato annullato il viaggio di Vance a Islamabad (Pakistan)
Trump: “L’Iran è al collasso finanziario con Hormuz chiuso”. Il presidente Usa attacca il Wsj: “Nessuno mi considera fesso”. Teheran sequestra due navi e attacca una terza imbarcazione
Il presidente Usa Donald Trump ha deciso di estendere la tregua con l’Iran. Teheran non partecipa ai colloqui; di conseguenza, è stato annullato il viaggio di Vance a Islamabad (Pakistan)
Guerra in Iran, i principali aggiornamenti.
Trump: “Teheran è al collasso finanziario con lo Stretto di Hormuz chiuso”
Con lo Stretto di Hormuz chiuso, l’Iran è al collasso finanziario.
A scrivere queste parole, in un post pubblicato online, è il presidente statunitense Donald Trump.
“The Donald” afferma: “L’Iran sta collassando finanziariamente! Vogliono che lo Stretto di Hormuz venga riaperto immediatamente – sono a corto di liquidità!”.
“Stanno perdendo 500 milioni di dollari al giorno. Militari e polizia si lamentano perché non vengono pagati. SOS!!!”, conclude Trump.
Pasdaran: “Sequestrate 2 navi nello Stretto di Hormuz”
Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica (Irgc) ha annunciato il sequestro di due imbarcazioni nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Tasnim, che ha identificato le due navi come Msc Francesca ed Epaminondas, definendole “non conformi” alle normative marittime e informando che sono state “scortate verso la costa iraniana”.
Secondo le autorità iraniane, le due imbarcazioni avrebbero messo a rischio la sicurezza della navigazione operando senza i permessi necessari e manomettendo i sistemi di tracciamento.
Portacontainer sotto attacco da parte di una nave iraniana
Le autorità del Regno Unito di controllo marittimo hanno affermato di aver ricevuto la segnalazione di un incidente avvenuto a circa 15 miglia nautiche a Nord-Est dell’Oman.
Secondo le informazioni, il comandante di una nave – una portacontainer – ha detto di essere stato avvicinato da un’imbarcazione dei pasdaran che ha sparato contro il mezzo.
La portacontainer – secondo quanto rivelato – ha riportato diversi gravi danni al ponte di comando.
Tutti i membri dell’equipaggio sono in salvo.
Iran: “Via il blocco Usa e andremo ai colloqui. Siamo pronti sia al dialogo che alla guerra”
“Gli Usa devono fermare la loro ‘violazione del cessate il fuoco’ prima di qualsiasi nuovo round di negoziati”. Così l’ambasciatore iraniano all’Onu, Amir-Saeid Iravani, al sito iraniano Shargh. “Appena revocheranno il blocco (navale), si terrà a Islamabad il prossimo round di negoziati”, ha rimarcato, affermando che la Repubblica islamica è “pronta per ogni scenario”.
“Non siamo stati noi ad avviare l’aggressione militare – ha incalzato nelle dichiarazioni rilanciate dalla tv satellitare al Jazeera – Se vogliono una soluzione politica, siamo pronti. Se vogliono la guerra, siamo pronti allo stesso modo”.
Trump contro “The Wall Street Journal”: “Nessuno mi considera fesso”
“Gli iraniani prendono Trump per fesso”, così ha titolato un suo articolo il quotidiano statunitense “The Wall Street Journal” (“Wsj”).
La replica del presidente Usa Donald Trump non si è fatta attendere.
“THE WALL STREET JOURNAL HA SMARRITO LA STRADA!”, scrive il tycoon in un post.
Prosegue: “Un IDI*TA del comitato editoriale di ‘Wsj’, di nome Elliot Kaufman, ha appena scritto un editoriale intitolato: ‘Gli iraniani prendono Trump per fesso’”.
Dichiara: “Davvero? Per 47 anni hanno ucc*so la nostra gente e molti altri e hanno approfittato di ogni presidente, tranne di me – E cosa ho dato loro? Un Paese in rovina!”.
E ancora: “L’intera Marina degli iraniani è sul fondo del mare, la loro Aeronautica non esiste più, le loro difese antiaeree e i radar sono stati annientati, i loro laboratori nucleari e le aree di stoccaggio sono stati OBLITERATI in una tarda sera buia di giugno dai nostri grandi bombardieri B-2, i loro leader sono MORTI, compreso il generale Soleimani, il loro genio del male che ha distrutto la vita di così tante persone con i suoi ordigni improvvisati lungo le strade, lo Stretto di Hormuz è BLOCCATO e totalmente controllato dagli Usa, senza che alcuna nave possa raggiungere i porti iraniani – Si dice che stiano perdendo 500 milioni di dollari al giorno a causa di questo – Il loro Paese è una catastrofe economica, appesa a un filo”.
Aggiunge: “Obama ha dato loro 1,7 miliardi di dollari in contanti ‘nuovi di zecca’ trasportati con un Boeing 757 ai loro leader e centinaia di miliardi di dollari per aiutarli nel percorso verso una bomba nucleare”.
Continua: “Altri presidenti non hanno fatto nulla per fermarli, una MACCHIA sull’ufficio della presidenza!”.
Dice: “Ma, nonostante tutto questo, ho un IMBEC*LLE nel comitato editoriale di ‘The Wall Street Journal’ che scrive che io sarei stato preso per ‘fesso’”.
Afferma: “L’Iran certamente non lo pensa! Né lo pensa chiunque altro”.
“Immagino che Murdoch gli abbia detto di scrivere così, perché ‘Wsj’ ha smarrito la strada, non è più una lettura indispensabile ma solo un altro ‘GIORNALETTO’ politico in declino!”, conclude.
Iran, Trump estende la tregua. Salta il secondo round di colloqui a Islamabad (Pakistan)
Il presidente Usa Donald Trump ha deciso di estendere la tregua con l’Iran.
Lo afferma martedì sera lui stesso in un post pubblicato online.
“Sulla base del fatto che il governo dell’Iran è seriamente frammentato – circostanza che non sorprende – e accogliendo la richiesta di Asim Munir e del primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, ci è stato chiesto di sospendere il nostro attacco contro l’Iran fino a quando i suoi leader e i suoi rappresentanti non saranno in grado di presentare una proposta unitaria”, afferma Trump che non fissa – almeno per il momento – nessuna data di “scadenza” di tale estensione della tregua.
“Ho quindi dato istruzioni alle nostre forze armate di proseguire il blocco navale e, per il resto, di rimanere pronte e operative; pertanto estenderò il cessate il fuoco fino a quando tale proposta non sarà presentata e i colloqui non saranno conclusi, in un modo o nell’altro”, conclude Donald Trump.
Secondo quanto affermato dai media iraniani, Teheran ha deciso: “mercoledì 22 aprile non parteciperà ai colloqui Usa-Iran” che si sarebbero dovuti tenere a Islamabad (Pakistan).
Di conseguenza – questo riporta la rete televisiva pubblica degli Stati Uniti, che cita un funzionario americano – è stato annullato il viaggio di J. D. Vance e della delegazione statunitense.
di Margherita Medici
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