Iran, male senza limiti e vergogna
| Esteri
Continuano le intossicazioni nelle scuole della Repubblica Islamica ai danni delle donne: circa 4mila ragazze in cinque mesi
Iran, male senza limiti e vergogna
Continuano le intossicazioni nelle scuole della Repubblica Islamica ai danni delle donne: circa 4mila ragazze in cinque mesi
| Esteri
Iran, male senza limiti e vergogna
Continuano le intossicazioni nelle scuole della Repubblica Islamica ai danni delle donne: circa 4mila ragazze in cinque mesi
| Esteri
AUTORE: Marco Sallustro
Circa 4mila ragazze intossicate nel giro di cinque mesi in scuole sparse lungo tutto il territorio della Repubblica Islamica. Impossibile richiamare il caso e rifugiarsi in cialtronesche giustificazioni, come pure a lungo hanno provato a fare i media di regime.
Le ragazze iraniane – i giovani in generale, ma loro in modo particolare – fanno paura alla cricca oscurantista al potere a Teheran. Disposta a qualsiasi cosa pur di non cedere, di non riconoscere di aver già perso e che è solo questione di tempo. Perché nessuna repressione potrà soffocare l’ansia di libertà di chi è disposto a sacrificare tutto. Se persino la Guida suprema, l’ayatollah Khamenei, ha assicurato pene esemplari (nel caso dovesse essere provato un disegno criminoso) vuol dire che gli spazi di manovra per il regime e i suoi scherani si stanno riducendo sempre più. Toccate nei loro affetti più profondi, anche le famiglie meno disposte ad abbracciare la causa della rivoluzione hanno rotto gli indugi.
Come insegna la Storia, quando una dittatura sente franare il terreno sotto i piedi perde qualsiasi ritegno e residuo senso di vergogna: lo testimoniano le terrificanti immagini diffuse via social delle madri delle ragazze avvelenate trascinate via per i capelli dalle Guardie della Rivoluzione e i padri che cercano disperatamente di scavalcare le recinzioni delle scuole per andare a salvare le figlie.
Una vergogna – l’ennesima – di cui questo regime disumano e barbaro dovrà rendere conto. Ci si augura presto.
di Marco Sallustro
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
La guerra dei bambini: come la Russia sta rubando il futuro all’Ucraina
15 Marzo 2026
Campi di indottrinamento, nuovi certificati di nascita e famiglie russe. Kiev denuncia 19.500 bamb…
Drone iraniano colpisce base italiana in Kuwait. Nessun ferito
15 Marzo 2026
Attacchi sulla base italiana in Kuwait, dove si trovano alcuni militari americani ed italiani prot…
Cosa fare con Hormuz
15 Marzo 2026
Lo stretto di Hormuz resta chiuso: la strategica rotta commerciale che collega il Mare di Oman al…
Iran: “Braccheremo e uccideremo Netanyahu”
15 Marzo 2026
“Braccheremo e uccideremo Netanyahu”, così le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, ri…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.