Iran, raid di Israele su Teheran: “Colpita la sede della tv di Stato”. Trump non esclude l’invio di soldati e dice: “Li stiamo massacrando”. Cnn: “Usa pronti a escalation”
Dopo la morte di Khamenei nell’attacco condotto da Usa e Israele, le esplosioni e gli attacchi proseguono senza sosta. E, secondo quanto riferito dalla Cnn, gli Usa sarebbero pronti a una vera e propria escalation
Iran, raid di Israele su Teheran: “Colpita la sede della tv di Stato”. Trump non esclude l’invio di soldati e dice: “Li stiamo massacrando”. Cnn: “Usa pronti a escalation”
Dopo la morte di Khamenei nell’attacco condotto da Usa e Israele, le esplosioni e gli attacchi proseguono senza sosta. E, secondo quanto riferito dalla Cnn, gli Usa sarebbero pronti a una vera e propria escalation
Iran, raid di Israele su Teheran: “Colpita la sede della tv di Stato”. Trump non esclude l’invio di soldati e dice: “Li stiamo massacrando”. Cnn: “Usa pronti a escalation”
Dopo la morte di Khamenei nell’attacco condotto da Usa e Israele, le esplosioni e gli attacchi proseguono senza sosta. E, secondo quanto riferito dalla Cnn, gli Usa sarebbero pronti a una vera e propria escalation
Dopo la morte di Khamenei nell’attacco condotto da Usa e Israele, le esplosioni e gli attacchi proseguono senza sosta. E, secondo quanto riferito dalla Cnn, gli Usa sarebbero pronti a una vera e propria escalation
Cnn: “Usa pronti all’escalation con nuovi attacchi nelle prossime 24 ore”
Secondo quanto dichiarato da un alto funzionario statunitense alla Cnn, gli Usa sarebbero pronti a una vera e propria escalation con un “forte aumento” degli attacchi in Iran nelle prossime 24 ore.
Proseguono gli attacchi fra Israele e Iran
Proseguono gli attacchi fra Israele e Iran con raid su Teheran e missili verso Gerusalemme.
L’esercito israeliano afferma di aver “colpito e smantellato” la sede della radio e della televisione di Stato a Teheran.
Poco dopo, lo stesso esercito afferma di aver “individuato un lancio di missili dall’Iran verso lo Stato di Israele“.
Nelle corse ore, altri tre droni lanciati dall’Iran sono stati intercettati sopra il nord e il sud di Israele, ha riferito Tsahal.
Si registrano attacchi israeliani su Beirut: migliaia di libanesi in fuga dopo la risposta di Israele ai missili di Hezbollah su Haifa. Nella città si contano oltre 30 morti.
Droni contro Cipro. La posizione del Regno Unito
Anche la base aerea britannica di Akrotiri, a Cipro, è stata colpita durante la notte da un drone Shahed senza pilota, che ha causato lievi danni materiali. Lo ha reso noto il presidente di Cipro Nikos Christodoulides, aggiungendo che “il nostro Paese non partecipa in alcun modo e non intende far parte di alcuna operazione militare”. L’attacco apparentemente è avvenuto poche ore dopo che il Regno Unito aveva accettato di consentire agli Stati Uniti di utilizzare le basi militari britanniche per attaccare i siti missilistici iraniani.
Finora il Regno Unito non è stato coinvolto negli attacchi israelo-americani contro l’Iran, ma in una dichiarazione registrata ieri sera, il primo ministro ha affermato che l’approccio dell’Iran stava diventando più sconsiderato e stava mettendo a rischio vite britanniche, portando alla decisione di consentire agli Stati Uniti di utilizzare due delle sue basi militari.
Per il momento un totale di 35 persone sono state uccise nella provincia meridionale iraniana di Fars negli attacchi degli Stati Uniti e di Israele iniziati due giorni fa. Lo hanno riferito i media locali. “Trentacinque persone sono state uccise nella provincia di Fars in attacchi americani e sionisti”, ha riferito l’agenzia di stampa Tasnim citando Ebrahim Bayani, direttore della fondazione statale per i martiri della provincia: “Dato il protrarsi degli attacchi aerei nemici questa mattina, questo numero potrebbe aumentare”, ha aggiunto.
La situazione in Oman
Si registra un morto nell’attacco a una petroliera al largo dell’Oman. Lo riferisce l’agenzia di stampa omanita, secondo cui “la Mkd Vyom, battente bandiera della Repubblica delle Isole Marshall, è stata attaccata da un drone marino a circa 52 miglia nautiche dalla costa del governatorato di Muscat”, provocando ” un incendio e un’esplosione nella sala macchine e causando la morte di un membro dell’equipaggio di nazionalità indiana”.
In coordinamento con il Centro per la sicurezza marittima, i 21 membri dell’equipaggio della petroliera – 16 cittadini indiani, quattro cittadini bengalesi e un cittadino ucraino – sono stati evacuati tramite la nave mercantile Mv Sand, battente bandiera della Repubblica di Panama.
Contemporaneamente, una nave della Marina dell’Oman sta monitorando le condizioni della petroliera e inviando i necessari avvisi di navigazione alle imbarcazioni in transito nella stessa zona marittima, lo riferisce la Oman news agency.
Trump non esclude invio di soldati in Iran: “Ci saranno se necessari”
Trump ha dichiarato di non escludere l’invio di soldati statunitensi in Iran “se necessario”.
Il presidente statunitense ha poi detto che l’operazione Epic Fury è “molto in anticipo sui tempi previsti”.
“Non dico come ogni presidente: ‘Non ci saranno uomini sul campo’. Dico ‘probabilmente non ne abbiamo bisogno’ o ‘ci saranno se sono necessari”, ha poi aggiunto.
Iran, media: “Ucciso anche l’ex presidente Mahmud Ahmadinejad”
Mahmud Ahmadinejad, ex presidente dell’Iran dal 2005 al 2013, sarebbe stato ucciso nei raid di Usa e Israele su Teheran. È quanto riportano l’agenzia iraniana Ilna e alcuni media israeliani.
“Il capo del nono e del decimo governo iraniano è stato ucciso in un attacco del regime sionista e degli Stati Uniti nel distretto di Narmak a Teheran”, così scrive l’agenzia Ilna.
Al momento, le autorità ufficiali e l’ufficio dell’ex leader non hanno ancora confermato la morte di Ahmadinejad.
Iran, i Pasdaran minacciano “l’offensiva più feroce della storia”. La replica di Trump: “Se reagiranno, li colpiremo con una forza mai vista prima”
Dopo l’attacco, i Pasdaran hanno minacciato “l’offensiva più feroce della storia” contro Usa e Israele. “La più feroce offensiva della storia delle Forze armate della Repubblica islamica inizierà da un momento all’altro contro i territori occupati (Israele, ndr.) e le basi terroristiche americane”, affermano i Guardiani della rivoluzione.
Immediata la replica del presidente statunitense. In un post su Truth Donald Trump avverte: “L’Iran ha appena dichiarato che oggi colpirà molto duramente, più duramente di quanto abbia mai fatto prima. È meglio che non lo facciano, però, perché se lo faranno, li colpiremo con una forza che non è mai stata vista prima”.
Per il post-Khamenei “ci sono alcuni buoni candidati”. Lo ha detto Trump parlando con la Cbs ma senza fornire ulteriori dettagli. All’emittente americana, con cui ha parlato nella notte, il presidente ha anche detto che dopo la morte della guida suprema iraniana una soluzione diplomatica potrebbe essere più facile. “Molto più facile adesso di quanto ovviamente non fosse un giorno fa. Perché stanno subendo una brutta sconfitta”. Lo ha affermato Trump, che ha definito quello di ieri “un grande giorno per questo Paese, un grande giorno per il mondo”.
Trump: “Parlerò con i nuovi leader iraniani”
Trump ha annunciato che parlerà con i nuovi leader iraniani.
“(I nuovi leader iraniani, ndr.) Vogliono parlare e io ho accettato di parlare quindi parlerò con loro. Avrebbero dovuto farlo prima. Avrebbero dovuto concedere ciò che era molto pratico e facile da fare prima. Hanno aspettato troppo a lungo”, ha detto il presidente statunitense a The Atlantic.
“The Donald” ha poi aggiunto: “Avrebbero potuto concludere un accordo. Avrebbero dovuto farlo prima. Hanno giocato troppo d’astuzia. Molti di loro non ci sono più”
3 soldati statunitensi morti e 5 feriti nell’operazione Epic Fury in Iran
3 militari statunitensi sono stati uccisi in azione e 5 sono rimasti gravemente feriti durante l’operazione Epic Fury in Iran. Lo ha reso noto il Centcom su X.
Centcom ha detto che altri militari Usa hanno riportato lievi ferite da schegge e commozioni cerebrali; e che sono in procinto di tornare in servizio.
Nel post, Centcom ha aggiunto che “le principali operazioni di combattimento continuano e il nostro intervento è in corso. La situazione è in continua evoluzione, quindi, per rispetto delle famiglie, non forniremo ulteriori informazioni, comprese le identità dei nostri soldati caduti”.
Un “F-15 delle forze Usa è stato abbattuto” dalle forze iraniane, è precipitato in Kuwait. E’ quanto scrive su X l’agenzia iraniana Tasnim, dopo le notizie della Cnn, affermando che “i due piloti” sono riusciti a “lanciarsi con il paracadute” prima dello schianto. Il ministero della Difesa del Kuwait dopo le notizie della Cnn e dei media iraniani, afferma: “Diversi caccia americani sono precitati stamani” in Kuwait. “Tutti gli equipaggi sono sopravvissuti”.
“Sono state immediatamente avviate operazioni di ricerca e soccorso e si è provveduto all’evacuazione degli equipaggi” dalle aree e “al loro trasferimento in ospedale”, hanno precisato, affermando che i piloti sono in condizioni “stabili”.
Netanyahu alla popolazione dell’Iran: “Rovesciate il regime, è il vostro momento”
“La vostra sofferenza e il vostro sacrificio non saranno vani. L’aiuto che aspettavate è arrivato e ora è il momento di unirsi per una missione storica. Ora è il momento di unire le forze per rovesciare il regime e garantire il vostro futuro“. Lo ha dichiarato in un video il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo l’annuncio ufficiale della morte della Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei.
Netanyahu ha annunciato che “nei prossimi giorni colpiremo migliaia di obiettivi del regime terroristico” e “creeremo le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa liberarsi dalle catene della tirannia“.
“Ed è per questo che vi ripeto: cittadini iraniani, non perdete questa opportunità che capita solo una volta in una generazione“, ha proseguito il capo del governo israeliano, facendo appello a “scendere in piazza a milioni per finire il lavoro, per rovesciare il regime del terrore che ha reso le vostre vite miserabili”.
Putin: “Condoglianze, diritto violato”
Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso “le sue più sentite condoglianze” a Pezeshkian, affermando che l’assassinio della Guida Suprema dell’Iran e della sua famiglia è stato commesso “in cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale“.
Pasdaran: “Abbiamo lanciato 4 missili balistici contro la portaerei Usa Lincoln”
I pasdaran iraniani hanno annunciato di aver lanciato 4 missili balistici contro la portaerei statunitense “Uss Abraham Lincoln”.
Nuove esplosioni a Dubai, Doha e Manama
Intanto, dopo gli attacchi di ieri, nuove esplosioni si sono udite questa mattina a Dubai, Doha e Manama per il lancio di missili dall’Iran. Lo riferiscono testimonianze locali.
Centinaia di iracheni hanno inoltre tentato di assaltare la super blindata Zona verde a Baghdad, dove si trova l’ambasciata statunitense, in segno di protesta. Lo ha riferito l’Afp, con una fonte della sicurezza che ha detto che “i tentativi sono stati respinti finora, ma continuano a provarci”.
Intanto oggi di nuovo sono state sentite esplosioni nei pressi dell’aeroporto di Erbil, nel nord dell’Iraq, dove si trova una base che ospita soldati della coalizione a guida Usa.
La portaerei francese Charles de Gaulle si dirige verso il Mediterraneo
La portaerei Charles de Gaulle – e il suo gruppo aeronavale – una delle componenti principali della strategia di dissuasione nucleare francese, hanno interrotto il previsto dispiegamento nel mar Baltico e si stanno dirigendo verso il Mediterraneo orientale. Lo afferma BFM TV.10.
E’ allarme NATO per le conseguenze dell’attacco Israelo-Statunitense all’Iran. Berlino, Londra e Parigi: “Pronti a difenderci”.
di Mario Catania
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