Lipsia (Germania), auto contro la folla: almeno 2 morti e 20 feriti. Il sindaco: “Arrestato il guidatore”
Momenti di grande paura a Lipsia (Germania) dove un’auto ha investito una folla di persone nel centro della città
Lipsia (Germania), auto contro la folla: almeno 2 morti e 20 feriti. Il sindaco: “Arrestato il guidatore”
Momenti di grande paura a Lipsia (Germania) dove un’auto ha investito una folla di persone nel centro della città
Lipsia (Germania), auto contro la folla: almeno 2 morti e 20 feriti. Il sindaco: “Arrestato il guidatore”
Momenti di grande paura a Lipsia (Germania) dove un’auto ha investito una folla di persone nel centro della città
Momenti di grande paura a Lipsia (Germania) dove un’auto ha investito una folla di persone nel centro della città.
Secondo le informazioni riportate da Bild e media locali, ci sarebbero almeno 2 morti e 20 feriti, alcuni in gravi condizioni.
Il sindaco di Lipsia ha dichiarato che il guidatore del mezzo “è stato arrestato”.
Secondo le prime ricostruzioni della Polizia, l’incidente è avvenuto nella Grimmaische Strasse, una via commerciale che collega Augustusplatz, dove si trova la sala concerti Gewandhaus e la piazza del mercato.
Come confermato da un portavoce della Polizia, nella zona è in corso un massiccio intervento degli agenti.
Avviate le indagini.
“La dinamica dell’incidente, al momento, non è chiara, così come il numero preciso di feriti e le condizioni in cui versano”, queste le parole di un portavoce delle Forze dell’Ordine tedesche.
Nelle vicinanze si trovano anche l’università e la chiesa di San Nicola.
Secondo il quotidiano tedesco “Leipziger Volkszeitung”, gli ospedali sono stati immediatamente allertati per un “incidente con numerose vittime”.
di Margherita Medici
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Boeing 767 con 221 passeggeri a bordo colpisce un palo della luce e un camion su un’autostrada durante l’atterraggio
Idaho, la gentilezza di un fattorino e la “mancia” da 170mila dollari
Trump lancia l’operazione “Project Freedom”: “Guideremo le navi bloccate fuori dallo Stretto di Hormuz”. E afferma: “La nuova proposta di Teheran è inaccettabile. La ripresa degli attacchi è possibile”