Riparare anziché sostituire: il ‘Bonus réparation” francese
| Esteri
La Francia contro il consumismo sfrenato: via al “Bonus réparation”, un contributo per rammendare e riparare abiti che altrimenti finirebbero in discarica
Riparare anziché sostituire: il ‘Bonus réparation” francese
La Francia contro il consumismo sfrenato: via al “Bonus réparation”, un contributo per rammendare e riparare abiti che altrimenti finirebbero in discarica
| Esteri
Riparare anziché sostituire: il ‘Bonus réparation” francese
La Francia contro il consumismo sfrenato: via al “Bonus réparation”, un contributo per rammendare e riparare abiti che altrimenti finirebbero in discarica
| Esteri
AUTORE: Raffaela Mercurio
Le foto del deserto di Atacama sono ancora impresse nella nostra mente: la più grande discarica di abbigliamento al mondo, il risultato di un fast fashion ormai fuori controllo. Senza scomodare dati statistici, si tratta di un trend in continua crescita. Basta passeggiare per i centri cittadini in questi giorni di saldi estivi.
Al contempo, aumentano le battaglie social per un acquisto consapevole e informato. Vere e proprio lotte contro i mulini a vento, nella maggioranza dei casi. La parola d’origine è sostituibilità, acquisto famelico. Rompere per poi comprare, ancora e ancora. Ma la Francia tenta un’inversione di rotta.
La ministra dell’Ecologia francese Bérangère Couillard ha annunciato che a partire da ottobre sarà possibile richiedere un “bonus réparation” – letteralmente “bonus rammendo” – per incentivare la riparazione di indumenti in sartoria o anziché l’immediata fine nel cassonetto. Chiunque vorrà usufruirne, avrà diritto ad una cifra tra i 6 e i 25 euro.
Artigiani, calzolai e sarti potranno aderire all’iniziativa tramite un’apposita piattaforma messa a disposizione del governo.
Un ottimo modo per far del bene alle piccole botteghe soffocate dal consumismo, alle tasche dei francesi e, soprattutto, alla nostra Terra.
di Raffaela Mercurio
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Nigeria: attentati kamikaze nel nord est, 23 morti e 108 feriti
17 Marzo 2026
Una serie di attentati kamikaze hanno colpito la città di Maiduguri, si registrano 23 morti e 108…
Trump minaccia, avverte, ma gira a vuoto
17 Marzo 2026
Donald Trump chiede il sostegno degli alleati europei ma la risposta continua ad essere “No”
Iran, No di Londra e Berlino alle richieste di Trump su Hormuz. Teheran: “Lo stretto resta chiuso per i nemici”. Israele avvia un’operazione di terra in Libano
16 Marzo 2026
Londra e Berlino dicono No alle richieste di Washington riguardanti lo stretto di Hormuz in Iran…
La guerra dei bambini: come la Russia sta rubando il futuro all’Ucraina
15 Marzo 2026
Campi di indottrinamento, nuovi certificati di nascita e famiglie russe. Kiev denuncia 19.500 bamb…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.