Spagna, Sánchez: “Vieteremo l’uso dei social a chi ha meno di 16 anni” – IL VIDEO
“La Spagna vieterà l’uso dei social network a chi ha meno di 16 anni”, sulla scia di quanto deciso in Australia. Lo afferma il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez
“La Spagna vieterà l’uso dei social network a chi ha meno di 16 anni”, sulla scia di quanto deciso in Australia.
Lo ha affermato oggi il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez durante il suo intervento al “World Governments Summit” a Dubai.
“Dobbiamo proteggere i più giovani dal Far West digitale”, ha spiegato Sánchez.
Il governo di Madrid, ha dichiarato il primo ministro spagnolo, ha intenzione di modificare la legge in modo da ritenere responsabili i dirigenti dei social per contenuti illegali o incitanti all’odio contenuti sulle piattaforme.
L’obiettivo, ha proseguito Sanchez, è quello di “affrontare gli abusi delle grandi piattaforme digitali e garantire un contesto digitale sicuro, democratico e rispettoso dei diritti fondamentali”.
Inoltre, Sánchez ha anche riferito che “si indagherà su possibili violazioni commesse da Instagram, TikTok e Grok“.
Nel frattempo, aumentano i Paesi – anche europei – che pensano di adottare misure analoghe a quelle australiane, per esempio: Regno Unito, Francia e Portogallo stanno considerando una simile normativa.
La Francia ha adottato una “storica” decisione lo scorso 27 gennaio: l’Assemblea nazionale ha infatti votato a favore del divieto di utilizzo dei social media per gli under 15.
Senza al momento specificare quali piattaforme sarebbero vietate, il disegno di legge francese rende noto che le “enciclopedie online” e gli “annuari educativi o scientifici” sono esenti.
Lo stesso discorso vale anche i servizi di messaggistica privata.
di Filippo Messina
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