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Trump: “È il giorno della liberazione”. Dazi reciproci per tutti. 20% all’Ue “che ci ha derubato”, 34% Cina, 10% Uk. Borse in calo

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Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato dazi reciproci. Verso tutto il mondo. E l’annuncio è stato un vero e proprio “Trump show”

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Trump: “È il giorno della liberazione”. Dazi reciproci per tutti. 20% all’Ue “che ci ha derubato”, 34% Cina, 10% Uk. Borse in calo

Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato dazi reciproci. Verso tutto il mondo. E l’annuncio è stato un vero e proprio “Trump show”

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Trump: “È il giorno della liberazione”. Dazi reciproci per tutti. 20% all’Ue “che ci ha derubato”, 34% Cina, 10% Uk. Borse in calo

Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato dazi reciproci. Verso tutto il mondo. E l’annuncio è stato un vero e proprio “Trump show”

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L’aveva detto e così è stato. Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato dazi reciproci. Verso tutto il mondo. E l’annuncio è stato un vero e proprio “Trump show”. Il tycoon infatti ne ha per tutti. E ha inizio la “guerra commerciale”.

The Donald – in diretta dalla Casa Bianca (dove è presente quasi tutto il suo governo Usa) – con un’enorme tabella mostra i numeri dei dazi. Dazi reciproci – minimo al 10% – che colpiranno tutti i Paesi stranieri. E quelli che questi Paesi hanno già nei confronti degli Usa.

I dazi del 10% entreranno in vigore a partire dal 5 aprile. Quelli invece per i “worst offenders” (ossia i 60 Paesi “peggiori” che avranno tariffe superiori al 10%) dal 9 aprile. Lo riferiscono alcuni funzionari della Casa Bianca in una telefonata con un gruppo ristretto di giornalisti. Lo rendono noto dopo la firma di Trump al decreto presidenziale dove è elencato per ogni singolo Paese l’aliquota applicata ad esso.

I dazi “porteranno l’età dell’oro” afferma il tycoon. Non solo: rilanceranno il “sogno americano” e “genereranno miliardi di miliardi di dollari per ridurre le nostre tasse e il nostro debito”.

Il tycoon parla di “giustizia reciproca”. E dice: “L’ordine esecutivo che firmo per dazi reciproci ai Paesi di tutto il mondo è storico”. The Donald aggiunge: “Oggi è il giorno della liberazione, il giorno ricordato come quello in cui abbiamo reso l’America di nuovo ricca. Il nostro Paese è stato saccheggiato, ciò non accadrà più. I lavoratori e le aziende Usa sono rimasti a guardare mentre altri Paesi si arricchivano a nostre spese ma non sarà più così. Ora è il nostro turno di prosperare. I dazi reciproci contribuiranno a generare migliaia di miliardi di dollari che utilizzeremo per ridurre le tasse e ripagare il nostro debito pubblico. ‘Reciproci’ significa che loro già li fanno a noi. E ora noi li facciamo a loro. Molto semplice. Non potrebbe essere più semplice di così”.

La tabella mostrata da Trump raffigurante i dazi reciproci

The Donald parla (male) dell’Unione Europea; la definisce come un “duro commerciante”. E l’attacca: “L’Ue ci ha derubato per anni. Sono patetici”. Indicando un livello tariffario imposto dall’Ue al 39%, mostra come gli Usa replicheranno con il 20%.

Clicca qui per vedere il video di Trump che annuncia i dazi al 20% per l’Unione europea.

Dazi al 10% per il Regno Unito, “graziato” dal tycoon.

I dazi per la Cina saranno invece del 34%.

Altri numeri: 49% per la Cambogia, 46% Vietnam, 32% Taiwan, 31% Svizzera, 30% Sudafrica, 10% Brasile, 26% India, 24% Giappone.

I dazi Usa sulle auto non prodotte in territorio americano

I dazi sulle auto hanno effetto praticamente immediato, a partire dal 3 aprile. “Dazi del 25% sulle auto straniere a partire dalla mezzanotte” dice Trump. Tale misura era stata già anticipata nei giorni scorsi dallo stesso presidente americano. Ed era stata immediatamente sostenuta dal sindacato “United Autoworkers”. L’obiettivo di Trump è contrastare “gli alti dazi” applicati da altri Paesi stranieri sui prodotti americani.

Trump e gli attacchi nei confronti di Biden

Non finiscono gli attacchi contro “l’addormentato Joe Biden”. Nel suo discorso infatti Trump accusa lo “sleeping Joe” di una gravissima colpa: aver perso circa 100mila posti di lavoro nel manifatturiero nel solo corso della sua presidenza.

Il tycoon attacca poi il trattato Nafta che – secondo lui – ha fatto “esplodere” il deficit commerciale di 19mila miliardi di dollari. Ma non solo: a dire di Donald Trump, ha portato anche alla chiusura di 90mila stabilimenti. E alla perdita di 5 milioni di posti di lavoro.

Borse in calo dopo le dichiarazioni di Trump

I future di Wall Street sono in netto calo dopo l’annuncio dei dazi reciproci di Trump.

Il Dow Jones perde lo 0,78%, il Nasdaq il 2,4% e lo S&P 500 cala dell’1,57%.

di Filippo Messina

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