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Ucraina, Zelensky: “Russia blocca diplomazia, ci difenderemo”. Trump: “Non sono felice di Putin”

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“Se la Russia blocca” gli sforzi diplomatici per mettere fine alla guerra in Ucraina, l’Ucraina continuerà a difendersi

Ucraina, Zelensky: “Russia blocca diplomazia, ci difenderemo”. Trump: “Non sono felice di Putin”

“Se la Russia blocca” gli sforzi diplomatici per mettere fine alla guerra in Ucraina, l’Ucraina continuerà a difendersi

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Ucraina, Zelensky: “Russia blocca diplomazia, ci difenderemo”. Trump: “Non sono felice di Putin”

“Se la Russia blocca” gli sforzi diplomatici per mettere fine alla guerra in Ucraina, l’Ucraina continuerà a difendersi

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Se la Russia blocca” gli sforzi diplomatici per mettere fine alla guerra in Ucraina, l’Ucraina continuerà a difendersi. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una conferenza stampa, mentre Donald Trump, nella conferenza stampa che segue l’attacco al Venezuela e l’arresto di Maduro, ha dichiarato di non essere felice del comportamento del presidente russo Vladimir Putin. “Se la Russia bloccherà tutto questo – e come ho detto, dipende dai nostri partner – se i nostri partner non costringeranno la Russia a fermare la guerra, ci sarà un’altra strada da percorrere: difenderci”, ha affermato.

L’assist di Trump

Zelensky in giornata ha anche incassato, quindi, un ‘assist’ da Donald Trump: “Non sono entusiasta di Putin, sta uccidendo troppe persone“, ha detto il presidente degli Stati Uniti rispondendo alla domanda se sia arrabbiato con il presidente russo per la continuazione della guerra in Ucraina.

Incontro con i consiglieri per la sicurezza nazionale dei Volenterosi: “Non siamo soli”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inoltre incontrato i consiglieri per la sicurezza nazionale degli Stati membri della Coalizione dei Volenterosi, come rende noto via social, parlando di una “nuova ondata, una nuova possibilità di porre fine a questa guerra” ed esprimendo gratitudine riguardo al fatto che “sul cammino diplomatico non siamo soli“.

L’incontro si è sviluppato in “tre panel che hanno coinvolto la squadra negoziale dell’Ucraina e 18 partecipanti provenienti da vari Paesi e istituzioni”, scrive il leader ucraino, sottolineando che i lavori hanno riguardato principalmente le garanzie di sicurezza, la ricostruzione dell’Ucraina e “un quadro di riferimento di base per una pace reale”.

“Durante il nostro incontro, abbiamo discusso tutte le bozze di documenti esistenti ed esaminato in dettaglio la sequenza dei passaggi: il 5 gennaio si terrà una riunione dei capi di Stato maggiore, seguita da un incontro a livello di leader a Parigi il 6 gennaio”, prosegue Zelensky. “Dopo questi contatti, ci aspettiamo un proficuo incontro congiunto con i rappresentanti degli Stati Uniti“, aggiunge, ringraziando i Paesi partner e i rispettivi leader “per il costante sostegno al nostro Paese”.

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