L’Ungheria volta pagina, Meloni si congratula con Magyar e ringrazia l’amico Orbán
L'”era” di Viktor Orbán (Fidesz) in Ungheria, dopo una presidenza durata ben 16 anni, è finita: il nuovo presidente è Péter Magyar (Tisza)! Una vittoria netta
L’Ungheria volta pagina, Meloni si congratula con Magyar e ringrazia l’amico Orbán
L'”era” di Viktor Orbán (Fidesz) in Ungheria, dopo una presidenza durata ben 16 anni, è finita: il nuovo presidente è Péter Magyar (Tisza)! Una vittoria netta
L’Ungheria volta pagina, Meloni si congratula con Magyar e ringrazia l’amico Orbán
L'”era” di Viktor Orbán (Fidesz) in Ungheria, dopo una presidenza durata ben 16 anni, è finita: il nuovo presidente è Péter Magyar (Tisza)! Una vittoria netta
Le elezioni parlamentari in Ungheria, le principali notizie.
Ungheria, trionfa Magyar (Tisza): “Abbiamo fatto la storia!”. Orbán (Fidesz) ammette la sconfitta
L’“era” di Viktor Orbán in Ungheria, dopo una presidenza durata ben 16 anni, è finita: il nuovo presidente (resta solo da capire con che percentuale finale) è Péter Magyar!
Secondo le ultime proiezioni – si è arrivati a circa metà spoglio – il risultato è chiaro: Tisza (il partito di Magyar) è a quota 135 seggi; Fidesz (di Orbán) si ferma a 57 seggi; Mi Hazank (estrema destra) ne ottiene invece 7.
“Abbiamo fatto la storia!”, afferma il nuovo presidente dell’Ungheria.
Orbán ha ammesso la sconfitta (“Il risultato delle elezioni è chiaro e doloroso”, ha detto) e si è congratulato telefonicamente con il nuovo presidente ungherese: Magyar!
Lo rende noto lo stesso Magyar, in un post pubblicato online.
Ora resta da capire solo il numero dei seggi finali che otterrà Tisza.
Se, una volta terminato lo spoglio, ne avrà almeno 133 (in questo momento supera questa soglia), significherà maggioranza assoluta, ossia 2 / 3 del Parlamento!
Meloni si congratula con Magyar e ringrazia l’amico Orbán
“Congratulazioni per la chiara vittoria elettorale a Péter Magyar (del partito Tisza, ndr), al quale il governo italiano augura buon lavoro. Ringrazio il mio amico Viktor Orbán (di Fidesz, ndr) per l’intensa collaborazione di questi anni e so che anche dall’opposizione continuerà a servire la sua Nazione”, a scrivere queste parole è – in un post pubblicato online – la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo il (netto) trionfo del nuovo presidente ungherese.
Meloni aggiunge: “Italia e Ungheria sono nazioni legate da un profondo legame di amicizia e sono certa che continueremo a collaborare con spirito costruttivo nell’interesse dei nostri popoli e delle comuni sfide a livello europeo e internazionale”.
Affluenza record alle elezioni parlamentari in Ungheria: 77,8%!
Affluenza record alle elezioni parlamentari in Ungheria.
- Alle 9:00 si è recato alle urne il 16,89% degli aventi diritto di voto (10,31% nel 2022);
- Alle 11:00 il 37,98% (25,77% nel 2022);
- Alle 13:00 il 54,14% (40,1% nel 2022)
- Alle 17:00 il 74%. Superato il dato dell’affluenza complessiva delle elezioni del 2022.
- Alle 19:00 il 77,8%!
A riferirne è stata la Commissione elettorale nazionale. L’affluenza è stata particolarmente elevata nelle città di medie dimensioni e tra gli elettori più giovani, quelli che secondo gli analisti sono più propensi a sostenere il candidato dell’opposizione: Péter Magyar.
I sondaggi prima del voto
Due sondaggi condotti prima del voto e pubblicati alla chiusura dei seggi sembrano suggerire una probabile vittoria del partito d’opposizione Tisza. Li riporta “The Guardian”, sottolineando che non si tratta di exit poll, bensì di sondaggi condotti prima delle elezioni.
Il primo sondaggio, svolto da 21 Kutatóközpont per Telex, vede Tisza intorno al 55%, Fidesz-Kdnp al 38%, Mi Hazánk al 5%, Dk all’1% e Mkkp all’1%. Secondo questa scansione, il partito di Peter Magyar potrebbe ottenere fino a 132 seggi nel Parlamento da 199 membri.
Il secondo sondaggio, di Median, ha mostrato risultati simili, attribuendo a Tisza 135 seggi nel prossimo Parlamento, cifra che garantirebbe al partito la “supermaggioranza” necessaria per cambiare la costituzione ungherese.
Ungheria: Orbán e Magyar hanno votato in contemporanea a Budapest
Viktor Orbán e il suo sfidante hanno votato questa mattina a Budapest, praticamente in contemporanea. “Sono qui per vincere”, ha dichiarato il premier uscente dopo aver votato in un seggio elettorale di Budapest. Allo stesso tempo, ha sottolineato come “la decisione del popolo debba essere rispettata”.
Queste elezioni sono considerate le più importanti per l’Ungheria dalla transizione democratica e determineranno il futuro politico del primo ministro Viktor Orbán. Secondo i sondaggi più recenti, il suo sfidante, ex fedelissimo di Orbán, ha buone possibilità di vittoria. Con il partito di centro-destra Tisza, Magyar ha creato una forza di opposizione che promette cambiamento e ha guadagnato notevole popolarità.
Come abbiamo scritto pocanzi, anche Magyar ha votato in un seggio elettorale a Budapest. Gli ungheresi sceglieranno “tra Est e Ovest” in queste elezioni, ha affermato il politico. Magyar si è detto fiducioso nella vittoria del suo partito Tisza. Ha inoltre esortato i cittadini a segnalare eventuali irregolarità riscontrate durante le elezioni, aggiungendo che “la frode elettorale è un reato gravissimo”.
Magyar ha quindi esortato i connazionali a mobilitarsi per queste “elezioni decisive“. “Stiamo scegliendo tra Est e Ovest, tra propaganda e onesto dibattito pubblico, tra corruzione e una vita pubblica onesta, tra il continuo declino e il collasso totale dei servizi pubblici o il rimpatrio dei fondi europei e la ripresa dell’economia ungherese”, ha affermato.
Orbán ha ribadito invece il suo monito sulla grave crisi che minaccerebbe l’Europa: “Fortunatamente, abbiamo molti amici in tutto il mondo. Dagli Usa alla Cina, passando per la Russia e il mondo turco”, ha affermato, aggiungendo che non permetterà a Bruxelles di “privare” l’Ungheria del “suo futuro e della sua sovranità”.
di Margherita Medici
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