AUTORE: Gaia Bottoni
Era il 1950 quando il film “Il cammino della speranza” raccontava del disperato tentativo di un gruppo di minatori siciliani di espatriare e raggiungere la Francia. Verranno prima truffati da quella che doveva essere la loro guida, e solo dopo una bufera di neve le guardie francesi consentiranno loro il passaggio del confine, fingendo di non vederli. Una storia di oltre mezzo secolo fa ma che potrebbe benissimo essere ambientata oggi, nella nostra Europa. I protagonisti non sarebbero italiani, certo, e al posto di una guida ci sarebbero degli scafisti, ma il resto è storia anche di questi giorni. Sempre attuale e tornata prepotentemente alla ribalta con la crisi afghana.
Accade infatti che dodici Paesi (Danimarca, Estonia, Lituania, Lettonia, Austria, Repubblica ceca, Slovacchia, Polonia, Ungheria, Bulgaria, Grecia e Cipro) abbiano chiesto alla Commissione e alla presidenza del Consiglio Ue di poter erigere barriere fisiche per arginare l’ingresso dei migranti. Nella loro lettera di quattro pagine si legge che sarebbero «un’efficace misura di protezione delle frontiere», nell’interesse di tutta l’Unione e visto che «la sorveglianza non impedisce gli ingressi clandestini».
Al di là del merito della proposta, l’idea sancisce la totale inesistenza di politiche comunitarie sui flussi migratori. Non ci sono idee concrete su come gestire l’emergenza e i Paesi vanno in ordine sparso. Anche con proposte come questa che rimanda a un’era, quella dei muri, che sembrava un triste retaggio del passato. E invece non è così.
di Gaia Bottoni
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Spagna, Sánchez: “Vieteremo l’uso dei social a chi ha meno di 16 anni” – IL VIDEO
03 Febbraio 2026
“La Spagna vieterà l’uso dei social network a chi ha meno di 16 anni”, sulla scia di quanto deciso…
Gli Usa abbattono un drone dell’Iran: “Si stava avvicinando in modo ostile alla portaerei Lincoln nel Mar Arabico”
03 Febbraio 2026
L’esercito Usa ha abbattuto un drone dell’Iran che si stava avvicinando alla portaerei Abraham Lin…
Kyiv risponde al terrore riunendosi, ballando e cantando – IL VIDEO
03 Febbraio 2026
Kyiv, se l’intento di Vladimir Putin era quello di spezzare la resilienza del popolo ucraino, l’ef…
Ucraina, “tregua” finita: missili e droni russi sulle centrali energetiche. Trump: “L’India non comprerà più petrolio russo” – IL VIDEO
03 Febbraio 2026
La “tregua del gelo” in Ucraina è finita. La Russia attacca il sistema energetico ucraino e lascia…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.