ClioMakeUp: “Il web mi fa paura”
Il lungo sfogo di ClioMakeUp: “Adesso ho paura a dire ciò che penso perché qualsiasi cosa viene usata per creare hype e fare click”
ClioMakeUp: “Il web mi fa paura”
Il lungo sfogo di ClioMakeUp: “Adesso ho paura a dire ciò che penso perché qualsiasi cosa viene usata per creare hype e fare click”
ClioMakeUp: “Il web mi fa paura”
Il lungo sfogo di ClioMakeUp: “Adesso ho paura a dire ciò che penso perché qualsiasi cosa viene usata per creare hype e fare click”
Il lungo sfogo di ClioMakeUp: “Adesso ho paura a dire ciò che penso perché qualsiasi cosa viene usata per creare hype e fare click”
Quello che ho visto negli ultimi anni è che il mondo del web è cambiato tantissimo. È diventato un luogo di paura”.
Inizia così il lungo sfogo di Clio Zamatteo, meglio conosciuta in rete come ClioMakeUp, l’influencer veneta che si è lasciata andare ad un lungo e doloroso sfogo su alcune dinamiche web da lei ormai considerate tossiche e nocive.
“Quando ho iniziato nel 2008”, spiega contestualizzando i suoi esordi come influencer beauty, “facevo recensioni di prodotti anche negative ma personali e voi mi amavate per questo. Adesso ho paura a dire ciò che penso perché qualsiasi cosa viene usata per creare hype e fare click”.
ClioMakeUp è stata, sembra ombra di dubbio, una delle prime influencer sul web in ambito beauty, non solo in Italia. Il successo è stato così vasto da permetterle di trasformare il suo nome in un’azienda vera e propria, con un team di persone che, ad oggi, faticano a gestire una competizione “non sana”, confessa Clio.
“Ogni giorno tutti noi abbiamo delle battaglie da combattere ma io sono stanca di combattere sfide inutili. Non ne ho bisogno. Non sono mai scesa e non voglio scendere a compromessi”.
di Raffaela MercurioLa Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: social media, viral
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