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Stephen King ritorna con una nuova raccolta di racconti

Stephen King torna in libreria con una raccolta di racconti edita da Sperling & Kupfer. Il titolo – “You Like It Darker. Salto nel buio”

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Stephen King ritorna con una nuova raccolta di racconti

Stephen King torna in libreria con una raccolta di racconti edita da Sperling & Kupfer. Il titolo – “You Like It Darker. Salto nel buio”

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Stephen King ritorna con una nuova raccolta di racconti

Stephen King torna in libreria con una raccolta di racconti edita da Sperling & Kupfer. Il titolo – “You Like It Darker. Salto nel buio”

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Stephen King torna in libreria con una raccolta di racconti edita da Sperling & Kupfer. Il titolo – “You Like It Darker. Salto nel buio”

Stephen King torna in libreria con una raccolta di racconti edita da Sperling & Kupfer. Il titolo – “You Like It Darker. Salto nel buio” – richiama quello di un noto brano di Leonard Cohen (“You Want It Darker”, a proposito del quale lo stesso re dell’horror nella postfazione si scusa per avere usato un altro verbo).

È un libro denso di oscurità, dove ancora una volta le deformità degli esseri umani sono protagoniste delle narrazioni del più grande esperto delle tenebre. Si compone di dodici racconti in cui il 76enne scrittore di Portland – autore di capolavori come “Shining”,da cui Kubrick trasse l’indimenticabile film cult con protagonista Jack Nicholson – fa i conti con la vita e la morte.

Tra le 528 pagine della sua nuova opera compare un nuovo clown. Se quello più famoso – apparso in “It” – lo ricordiamo per gli incubi che aveva provocato ai bambini di tutto il mondo, quest’ultimo ha il volto fatto di purè e gli occhi iniettati di sugo di roastbeef. Almeno così lo disegna Willy lo Strambo, protagonista del terzo racconto. Il giovanotto osserva le lucciole spegnersi e colleziona i loro corpi morti dentro un barattolo; osserva il cadavere di una talpa in un canale di scolo mentre si abbraccia da solo perché «nessuna ragazza sana di mente sarebbe disposta a farlo»; tiene il conto dei morti durante un’epidemia nata in Cina che sta facendo vittime in tutto il mondo e che ha attaccato anche i polmoni di suo nonno. Il ragazzo strambo è solo: gli altri coetanei lo prendono a calci, l’unico amico che ha è l’anziano, ma sta morendo e comincia a emanare cattivo odore.

Ancora una volta nelle sue descrizioni King si conferma uno dei più grandi esperti nel raccontare il lato torbido degli esseri umani, come accade con il ‘funerale al rallentatore’ di questo nonno, avvolto dal tanfo di urina e Vicks. «Quando morirai, ti renderai conto di cosa sta succedendo?» chiede Willy all’anziano malato. E questa è solo una delle tante riflessioni sulla vita e sulla morte che sbucano fuori da queste pagine come strappi rumorosi, come squarci in quel buio che a King piace tanto. Sembra dirci: se piace anche a voi bene, questo fa di me la vostra anima gemella. In questo buio è però indimenticabile la luce di cui scrive sempre nello stesso racconto, la luce che precede l’attimo prima di morire: «Se la gente è convinta che si tratti di una porta spalancata verso una vita gloriosa oltre la morte, si illude». Chiunque abbia preso contatto con la morte, attraverso la perdita di una persona cara, non può non rimanere coinvolto dal rapporto che c’è tra James Fiedler con il suo giovane nipote strambo e dalle ultime parole che si scambiano i due per dirsi addio.

Buio e luce, vita e morte anche nel racconto “Lungo Slide Inn Road (Slide Inn è quel che resta di un albergo bruciato), affine a quello precedente. Spicca di nuovo la figura di un nonno – con l’alito cattivo «come avesse un animaletto morto in bocca» – che viaggia con tutta la famiglia per raggiungere la sorella affetta da un cancro allo stadio terminale, lungo una strada rovinosa che a un certo punto presenta una grossa crepa. Come faranno a proseguire? Tornare indietro non si può.

“You Like It Darker. Salto nel buio” è un libro fatto di tante crepe dentro le quali si annida il buio, che genera enigmi e segreti sull’esistenza. Le atmosfere avvincenti e perturbanti si fanno eco da un racconto all’altro e l’immaginario di King affiora coerente, come nei primi suoi libri che hanno incantato milioni e milioni di lettori. Tenetevi pronti a saltare dentro i misteri più oscuri del vivere.

di Hilary Tiscione

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