Jacobs e Fedez, purché se ne parli
Marcell Jacobs contro Fedez: una polemica dall’indubbio effetto mediatico, che conviene ad entrambi
Jacobs e Fedez, purché se ne parli
Marcell Jacobs contro Fedez: una polemica dall’indubbio effetto mediatico, che conviene ad entrambi
Jacobs e Fedez, purché se ne parli
Marcell Jacobs contro Fedez: una polemica dall’indubbio effetto mediatico, che conviene ad entrambi
AUTORE: Annalisa Grandi
I nomi sono quelli giusti per scatenare i social, e infatti la polemica esplosa con le parole di Marcell Jacobs, l’uomo più veloce del mondo, contro Fedez, rimbalza ovunque.
L’atleta campione olimpico ha raccontato di aver scelto la società del rapper per farsi rappresentare e dargli visibilità nel 2018. Peccato che – a suo dire – mentre lui vinceva l’oro a Tokyo Federico Lucia (nome reale del rapper-imprenditore, ndr) era al mare con la famiglia e si disinteressava completamente a lui. “Poca trasparenza” secondo Jacobs, che alla fine si è rivolto a un’altra società. E ora Fedez gli ha chiesto i danni per la rescissione unilaterale del contratto. Se la vedranno in Tribunale, insomma. Intanto, la notizia è finita ovunque con l’indubbio vantaggio di far parlare ancora una volta di questi due personaggi che – seppur in modi diversi – di certo con la loro popolarità ci guadagnano e parecchio.
Al di là del merito della vicenda, insomma, l’indubbio effetto mediatico è ottenuto, ed è impossibile non pensare che in fondo fosse anche questo uno degli obbiettivi nel lasciarsi andare a certe affermazioni. Una polemica è meglio del silenzio, inutile fare finta che non sia così e d’altronde è il meccanismo dei social, lo stesso che ha reso celebre proprio lo stesso Fedez. Anche se in questo caso ad accendere i riflettori non è stato lui, a onor del vero.
Di sicuro una controversia che poteva essere risolta fra i due diretti interessati è diventata di dominio pubblico e questo alla fine andrà a vantaggio di entrambi, perché è difficile immaginare che – comunque si risolva la cosa – il caso possa scalfire l’immagine di Fedez. Nè, allo stesso modo, quella di Jacobs. È in fondo il solito vecchio adagio: nel bene o nel male purché se ne parli.
Cambiano i tempi, i mezzi di comunicazione, i canali, ma alla fine tutto resta uguale.
di Annalisa Grandi
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
“Agonia” di Chiello: un disco intimo tra echi grunge e introspezione
20 Marzo 2026
Chiello torna con “Agonia”, un disco che conferma una crescita ormai evidente, brano dopo brano, a…
È morto Chuck Norris, star dei film d’azione: l’attore aveva 86 anni
20 Marzo 2026
È morto Chuck Norris. Il campione di arti marziali, diventato una leggendaria star del cinema d’az…
Chester Bennington, 50 anni e quella voce che è ancora casa
20 Marzo 2026
Oggi Chester Bennington avrebbe compiuto 50 anni e per molti come me nati negli anni ’90 la sua vo…
Milano celebra la chitarra: al CPM tre giorni di live, masterclass e incontri con i Guitar Days
19 Marzo 2026
Dal 20 al 22 marzo il CPM Music Institute di Milano apre le porte ai Guitar Days, tre giornate int…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.