“NoinonciSanremo” torna per la quarta edizione il 24 febbraio a Roma, il 26 a Milano
I Giovani del Folkstudio tornano con la 4ª edizione di “NoinonciSanremo”, la rassegna dedicata alla canzone d’autore
“NoinonciSanremo” torna per la quarta edizione il 24 febbraio a Roma, il 26 a Milano
I Giovani del Folkstudio tornano con la 4ª edizione di “NoinonciSanremo”, la rassegna dedicata alla canzone d’autore
“NoinonciSanremo” torna per la quarta edizione il 24 febbraio a Roma, il 26 a Milano
I Giovani del Folkstudio tornano con la 4ª edizione di “NoinonciSanremo”, la rassegna dedicata alla canzone d’autore
I Giovani del Folkstudio tornano con la 4ª edizione di “NoinonciSanremo”, la rassegna dedicata alla canzone d’autore che, nelle stesse serate del Festival, propone un percorso alternativo a Sanremo e accende i riflettori su un’idea diversa di scena cantautorale italiana.

L’appuntamento raddoppia: martedì 24 febbraio si terrà a Roma al Teatro Garbatella, mentre giovedì 26 febbraio arriverà per la prima volta anche a Milano, all’Auditorium Radio Popolare “Demetrio Stratos”. La direzione artistica è affidata a Luigi “Grechi” De Gregori ed Ezio Guaitamacchi, con l’obiettivo di mettere in dialogo generazioni e percorsi differenti, mantenendo al centro scrittura, interpretazione e ricerca.
La serata romana del 24 febbraio vedrà alternarsi sul palco Francesco Prandelli & Lorenzo Giannini, Daniele De Gregori & Lucio Bardi, Leo Folgori, Nage, Giovanni Block, Paolo Capodacqua, Fabrizio Emigli & Edoardo Petretti, Leonardo Petrucci & Band. A Milano, il 26 febbraio, si esibiranno Folco Orselli, Giovanni Block, Claudio Sanfilippo, Petrina, Veronica Marchi e Alteria. In entrambe le date sono annunciati ospiti a sorpresa.
“NoinonciSanremo”, nelle parole di Luigi “Grechi” De Gregori, è una “garbata contestazione” del Festival: un modo per rivendicare, in contemporanea con le prime serate sanremesi, l’esistenza di una canzone “altra”, legata anche alla tradizione del Folkstudio di Roma, da cui sono passati nomi fondamentali del cantautorato italiano. Un’iniziativa che, sottolinea, nasce e cresce grazie a un pubblico “ancora di nicchia ma dal palato fine”, e che vuole difendere uno spazio di qualità, vitalità e indipendenza per la canzone d’autore.
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- Tag: musica, Musica italiana
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