Porto Rubino tra pensiero, ballo e canto. Renzo Rubino: “Volevo fare qualcosa per la mia terra”
L’ottava edizione di Porto Rubino, il festival ideato da Renzo Rubino, promette di essere diversa e speciale, con meno date ma più veri e proprio concerti
Porto Rubino tra pensiero, ballo e canto. Renzo Rubino: “Volevo fare qualcosa per la mia terra”
L’ottava edizione di Porto Rubino, il festival ideato da Renzo Rubino, promette di essere diversa e speciale, con meno date ma più veri e proprio concerti
Porto Rubino tra pensiero, ballo e canto. Renzo Rubino: “Volevo fare qualcosa per la mia terra”
L’ottava edizione di Porto Rubino, il festival ideato da Renzo Rubino, promette di essere diversa e speciale, con meno date ma più veri e proprio concerti
C’è un modo di raccontare il mare che non passa solo dalle immagini, ma dall’idea di appartenenza che si porta dietro. Porto Rubino riparte da lì, da una geografia emotiva prima ancora che musicale: la Puglia, il porto, l’orizzonte, l’accoglienza. E quest’anno Renzo Rubino ha scelto di farlo con un festival che cambia forma senza perdere la propria anima. “Abbiamo un po’ stravolto l’idea del festival, siamo ripartiti da zero”, dice il cantautore, e in quella frase c’è già tutto: la voglia di rimettere a fuoco un progetto che non vuole essere una vetrina, ma un modo per stare dentro il territorio.

L’ottava edizione di Porto Rubino si muove lungo tre date e tre visioni: Taranto il 14 luglio, Savelletri il 16 e Otranto il 18. “Abbiamo asciugato il festival per dare ancora di più l’idea di esperienza”, spiega Rubino, che ha ridotto il numero degli appuntamenti per concentrarsi su serate più compatte, più leggibili, più immersive. Non più una successione di ospitate brevi, ma veri concerti, pensati per far respirare pubblico e artisti nello stesso tempo.
Si comincia con “Porto Rubino pensa”, dedicata alla parola e alla canzone come luogo di profondità. A Taranto ci saranno Concita De Gregorio con Erica Mou, Angelica Bove e Carmen Consoli in acustico al Molo San Cataldo. “Concerto di Carmen Consoli in acustico con Taranto dietro, quindi già lo scenario lo immagino meraviglioso”, racconta Rubino, quasi a voler sottolineare che qui la geografia non è sfondo, ma parte del racconto.
Il 16 luglio toccherà a “Porto Rubino balla”, la novità più netta di quest’anno: una serata interamente affidata alla musica elettronica, con Frenetik & Orang3, Acid Arab, Dardust e Jolly Mare. A Savelletri la barca sarà portata al centro del prato, mentre il pubblico le girerà intorno. “Vogliamo dare la possibilità alle persone di ballare, di muoversi, di vivere la musica come esperienza immersiva con questo suono del mare sempre in sottofondo”, dice Rubino. È qui che il festival trova una delle sue chiavi più belle: non guardare il mare da lontano, ma sentirlo dentro il ritmo.
Poi sarà la volta di “Porto Rubino canta”, il 18 luglio a Otranto, con Vale LP, Nico Arezzo, Venerus e Ditonellapiaga. Una serata dedicata alla canzone d’autore contemporanea, che completa il disegno di un festival costruito per sottrazione e non per accumulo. “Non più tanti artisti che suonano dieci minuti, ma veri concerti”, chiarisce Rubino. Meno nomi, più tempo, più ascolto. Più relazione.

Dietro questa nuova forma c’è anche una scelta identitaria molto precisa. “Non volevo autocelebrarmi, volevo fare qualcosa per la mia terra, parlare di mare, parlare di porto, parlare di accoglienza”, spiega ancora il cantautore. Nel futuro del festival c’è anche un altro sogno che Rubino non ha mai nascosto: portare Porto Rubino a Milano. Un obiettivo ancora complesso, frenato dalla burocrazia ma mai davvero accantonato. “Ci stiamo provando”, ha spiegato, lasciando intendere che il progetto è tutt’altro che chiuso. Intanto, però, l’attenzione si allarga anche ai più giovani: nelle prossime settimane verrà annunciato un contest dedicato ai nuovi artisti, non soltanto pugliesi, che avranno la possibilità di entrare nel mondo del festival. Un modo per far crescere Porto Rubino senza snaturarlo, aprendo il porto a voci nuove e a una generazione che può trovare lì il proprio approdo.
PORTO RUBINO – CALENDARIO COMPLETO
14 LUGLIO TARANTO @ MOLO SAN CATALDO
Porto Rubino Pensa
Angelica Bove
Carmen Consoli
Concita De Gregorio e Erica Mou
16 LUGLIO SAVELLETRI (BR) @ PARCO DI CALA MASCIOLA
Porto Rubino Balla
Acid Arab
Dardust
Frenetik
Jolly Mare
18 LUGLIO OTRANTO (LE) @ MOLO SAN NICOLA
Porto Rubino Canta
Ditonellapiaga
Nico Arezzo
Vale LP
Venerus
di Federico Arduini
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