Antonelli fa la storia in F1! Trionfa in Cina su Mercedes, ma lo show è Hamilton (3°)- Leclerc (4°)
Dopo 20 anni un pilota italiano torna a vincere in F.1. Kimi Antonelli vince a 19 anni la sua prima gara a Shangai
Antonelli fa la storia in F1! Trionfa in Cina su Mercedes, ma lo show è Hamilton (3°)- Leclerc (4°)
Dopo 20 anni un pilota italiano torna a vincere in F.1. Kimi Antonelli vince a 19 anni la sua prima gara a Shangai
Antonelli fa la storia in F1! Trionfa in Cina su Mercedes, ma lo show è Hamilton (3°)- Leclerc (4°)
Dopo 20 anni un pilota italiano torna a vincere in F.1. Kimi Antonelli vince a 19 anni la sua prima gara a Shangai
Dopo 20 anni un pilota italiano torna a vincere in F.1. Il tono è solenne, ma adeguato alla prova di Kimi Antonelli, che a Shanghai vince a 19 anni la sua prima gara, davanti a Russell e Hamilton, che torna sul podio dopo 25 Gp, il primo assoluto su una Rossa. Quarto Leclerc.
A marzo 2006 l’ultimo italiano a vincere era stato Giancarlo Fisichella, su Renault, in Malesia. Kimi ha portato a termine una gara fantastica, con una gestione da veterano. E’ partito bene, gestendo lo start funambolico di Hamilton, per poi passare l’inglese, piazzarsi in testa senza mai mollarla, tenendo a distanza Russell nella seconda parte di gara. Il suo talento era già riconosciuto, ma sopportare in questo modo il carico mentale della pole position e di una gara in solitario è per pochissimi. La classifica ora dice poco, ma il distacco da Russell, che più volte l’ha snobbato per il titolo, è di appena quattro punti (51 a 47).
Va ammesso che la rivoluzione imposta dalla Fia ai team sta portando in dote gare spettacolari, intense, con continui revisioni della sceneggiatura. In particolare, è stato davvero entusiasmante il duello tra Leclerc e Hamilton che si sono dati battaglia per diversi giri, tra sorpassi, scie, controsorpassi. Una lotta selvaggia ma corretta per il podio e per la supremazia in squadra: il monegasco per conservare quanto conquistato in passato ed il sette volte campione del mondo che è tornato tra i grandi, vivo, anzi redivivo dopo la pessima stagione scorsa.
E se Mercedes si conferma prima forza, la Ferrari ha fatto gara pari per almeno metà Gp, forte in curva, solida, precisa, con meno cavalli sul rettilineo, uno scenario che potrebbe cambiare entro qualche gara, con la revisione di alcune componenti nei motori potenzialmente indigesta alla Mercedes. Il passo in avanti rispetto a Melbourne è evidente. Dietro ai due top team, c’è onestamente il vuoto. McLaren, campione in carica costruttori e piloti con Norris, ha dovuto ritirare le vetture prima del via per un problema tecnico, mentre Red Bull con Verstappen è stata costretta alle retrovie, lontanissime dal podio. Ma lo scenario cambia di continuo. E’ la nuova F.1, bellezza.
Di Nicola Sellitti
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