AUTORE: Marco Sallustro
Novak Djokovic ha vinto la sua battaglia (per ora), ma quasi certamente ha perso la guerra. Il n. 1 del tennis mondiale ha ottenuto dal giudice ordinario australiano la restituzione del visto cancellato dalle autorità di frontiera al momento del suo arrivo a Melbourne.
Il campione serbo è così tornato libero, in funzione di un provvedimento di quello stesso Stato di diritto accusato di qualsiasi nefandezza dal suo entourage negli ultimi giorni e gli è stato consentito di cominciare gli allenamenti in vista degli Open.
La partita, però, continua: il governo, furioso con gli organizzatori per questo incredibile pasticcio, ha presentato ricorso e quindi la permanenza di Nole resta a rischio. I suoi familiari e avvocati hanno cantato vittoria, ma lui ha preferito affidare i suoi pensieri a un tweet, limitandosi a ringraziare i tifosi per il sostegno offerto.
Non si è fatto vedere, probabilmente consigliato a tenere un profilo basso per non esacerbare gli animi delle autorità. Comunque vada a finire, l’immagine del campione esce a pezzi, fra presunte positività al Covid, evidenti forzature e una scelta di fondo no-vax incompatibile con la vita di un tennista professionista, men che meno del n. 1.
Una brutta storia, in cui il tennis esce stritolato, insieme ai suoi più grandi interpreti. Oltre Djokovic c’è Rafa Nadal – molto severo nei confronti del rivale solo pochi giorni fa – e ieri pronto a dichiarare che ora è giusto far giocare Nole. Alla luce di quanto accaduto, posizione quantomeno frettolosa e superficiale.
di Marco Sallustro
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Milano-Cortina 2026 grazie per le emozioni che ci hai regalato
23 Febbraio 2026
Milano-Cortina 2026, le olimpiadi che non dimenticheremo: una carrellata di immagini che ci hanno…
Olimpiadi, nostalgia e una chiusura non all’altezza delle emozioni. Voti alla serata
23 Febbraio 2026
Diciamo la verità, la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi è per tradizione la versione in sedice…
Milano-Cortina da record: si spengono le luci, ora la sfida è non disperdere l’eccellenza
22 Febbraio 2026
Milano-Cortina, la cerimonia di chiusura: un intreccio di arte, sport e musica, volutamente più in…
Milano-Cortina 2026, la Cerimonia di chiusura all’Arena di Verona. Malagò: “Grandissima Italia, sei stata di parola”
22 Febbraio 2026
Si chiude il sipario su Milano-Cortina 2026, le olimpiadi che ci hanno emozionato, fatto sognare…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.