Ice: “I nostri agenti collaboreranno alla sicurezza delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina”
Il portavoce dell’Ice all’Afp: “Durante le Olimpiadi, l’Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Usa e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali”.
Ice: “I nostri agenti collaboreranno alla sicurezza delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina”
Il portavoce dell’Ice all’Afp: “Durante le Olimpiadi, l’Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Usa e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali”.
Ice: “I nostri agenti collaboreranno alla sicurezza delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina”
Il portavoce dell’Ice all’Afp: “Durante le Olimpiadi, l’Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Usa e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali”.
Caos, caos e ancora caos (nelle dichiarazioni e non solo).
L’Ice ci sarà alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina.
A riferirlo, questa volta, è un portavoce dell’Ice all’Afp.
Dopo le dichiarazioni di Attilio Fontana (“l’Ice a Milano Cortina per la sicurezza di J. D. Vance e Marco Rubio”), i successivi dietrofront (di Fontana e Regione Lombardia) e le parole del Viminale (“Nessuna informazione ricevuta”) di ieri, ecco che oggi arrivano nuove affermazioni.
Il portavoce dell’Ice afferma all’Afp in una dichiarazione: “Durante le Olimpiadi, l’Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Usa e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali”.
In attesa delle prossime dichiarazioni/conferme/smentite…
Ice a Milano Cortina: le parole di Fontana, il dietrofront di Regione Lombardia e la smentita del Viminale
L’Ice (United States Immigration and Customs Enforcement), agenzia federale Usa che ha il compito di far applicare le leggi sull’immigrazione – nelle ultime settimane protagonista di diversi casi di cronaca (morte della 37enne Renee Nicole Good e del 37enne Alex Pretti, arresto di un bambino di 5 anni e non solo) – sarà presente alle Olimpiadi di Milano Cortina.
La conferma ufficiale arriva da Attilio Fontana, il presidente della Regione Lombardia – a margine di un evento in piazza Città di Lombardia – spiega: “L’Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente americano J. D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. Quindi sarà soltanto in misura difensiva”.
“Io sono convinto che non succederà niente“, aggiunge.
Riguardo alla (eccessiva) violenza dell’Ice e ai recenti fatti di cronaca, Fontana afferma: “Questo è tutto un altro discorso che non riguarda il nostro Paese. Non riguarda assolutamente le problematiche che qui si possono verificare”.
“La loro presenza – prosegue – è limitata a fare la guardia del corpo a Vance e a Rubio. Quindi che ci siano loro o che ci siano altri il lavoro che devono fare è sempre lo stesso, stare attenti che non gli succeda qualcosa”.
Ad ogni modo, “credo che i rapporti fra le nazioni e fra le forze dell’ordine siano consolidati e quindi avremo una garanzia in più” conclude Fontana.
Ice a Milano Cortina, il Viminale smentisce: “Finora nessuna comunicazione”
Quanto affermato da Fontana è stato poi smentito (al momento) dal Viminale.
Di seguito, la precisazione da parte di fonti del ministero dell’Interno: “Non ci sono ad oggi accordi di collaborazione sottoscritti per le Olimpiadi. Ogni attività di ordine e sicurezza pubblica in Italia è gestita, senza possibilità di deroghe, dal ministero dell’Interno e dalle articolazioni territoriali: prefetture e questure. Non risulta, al momento, che agenti di Ice Usa vengano al seguito della delegazione americana al fine di scortarla. La composizione della scorta Usa, infatti, non è stata ancora comunicata dalle loro autorità”.
Dietrofront di Regione Lombardia
Dalla Regione Lombardia hanno spiegato che Fontana, “rispondendo a una domanda dei giornalisti, che sottointendeva la presenza dell’Ice a Milano, non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo”.
“Il presidente Fontana – prosegue la nota di Regione Lombardia – ha esclusivamente commentato, in via ipotetica, rispondendo a un’affermazione dei giornalisti che, qualora fossero presenti agenti incaricati della sicurezza, il loro ruolo sarebbe limitato alla tutela delle personalità statunitensi eventualmente presenti, come il Vicepresidente J.D. Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio, con l’unico obiettivo di garantirne l’incolumità personale”.
“Ogni altra interpretazione che attribuisca al presidente Fontana una conferma della presenza di agenti Ice – è la conclusione – non corrisponde a quanto dichiarato“.
di Filippo Messina
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