Mondiali nuoto: Paltrinieri è argento, bronzo per Acerenza
| Sport
Mondiali di nuoto in Giappone: argento per Gregorio Paltrinieri e bronzo per Domenico Acerenza nella 5km di fondo
Mondiali nuoto: Paltrinieri è argento, bronzo per Acerenza
Mondiali di nuoto in Giappone: argento per Gregorio Paltrinieri e bronzo per Domenico Acerenza nella 5km di fondo
| Sport
Mondiali nuoto: Paltrinieri è argento, bronzo per Acerenza
Mondiali di nuoto in Giappone: argento per Gregorio Paltrinieri e bronzo per Domenico Acerenza nella 5km di fondo
| Sport
Greg cade e puntualmente si rialza. Sbaglia una gara, lo ammette a sè stesso e si prende la rivincita a distanza di poche ore. Come può fare solo un fuoriclasse. Paltrinieri regala un’altra medaglia al nuoto italiano centrando l’argento nella 5 km di fondo, ai Mondiali di Fukuoka.
Sul podio è finito anche Domenico Acerenza, un talento che continua a crescere guardando da vicino un mito come Greg, che ha applicato la legge di Michael Jordan (anche se il suo riferimento è stato Kobe Bryant che è andato oltre gli infortuni).
Non è importante cadere, ma come ci si rialza dalla sconfitta. Senza scuse o appigli. Per Paltrinieri la batosta è stata forte e probabilmente brucia ancora: il quinto posto nella 10 km di due giorni fa ai Mondiali nipponici è costato il mancato pass per le Olimpiadi di Parigi del prossimo anno. Per ottenerlo c’è da faticare ai Mondiali di Doha, a febbraio 2024.
Durissima da mandar giù per Greg, campione in carica (oro a Budapest nel 2022) e che da qualche anno è signore delle piscine e del mare, uno di quelli che cerca la motivazione ovunque, che è quasi ossessionato dalla competizione, che si è dato alla nuotata in acque libere per scovare nuovi avversari, allargare i confini dopo aver vinto una decina di medaglie ai Mondiali, qualche oro olimpico e altro materiale per la collezione extra lusso.
Passano gli anni, il corpo accumula tossine, gli avversari salgono di tono e Paltrinieri, nelle difficoltà, non molla. Due anni fa ai Giochi olimpici di Tokyo è arrivato alle gare come ora ai Mondiali giapponesi: praticamente senza condizione fisica, tra allenamenti spezzettati nelle settimane per diversi contrattempi fisici. Senza fiato, in mare si paga, più che in piscina. A Tokyo era stata la mononucleosi a limitarlo, a sfilargli via gli amati 1500 stile libero.
Poi, la reazione e l’incredibile argento negli 800 metri. Anche oggi, in mare, è stato argento. Se possibile, più valoroso, di sicuro più faticoso, di quello nipponico. Ma non è finita, arriva la staffetta nel fondo, poi i 1500 e gli 800. Non conviene scommettere contro di lui.
di Nicola Sellitti
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Federica Brignone dopo l’infortunio: “L’ho fatta grossa”
04 Aprile 2025
Una nuova sfida con gli “occhi della Tigre”, espressione mutuata dal film “Rocky III” di Sylvest…
Operazione riuscita per Federica Brignone che pensa già al futuro: “Nuova sfida, rifarei tutto uguale”
03 Aprile 2025
Dopo il grande spavento e l’infortunio, Federica Brignone è stata operata presso la clinica “La …
Brutta caduta per Federica Brignone, frattura scomposta di tibia e perone – IL VIDEO
03 Aprile 2025
Paura per Federica Brignone. L’azzurra è caduta durante la seconda manche del gigante nei Campio…
Niente Coppa del Mondo per la ginnastica femminile italiana
02 Aprile 2025
Niente Coppa del Mondo per la ginnastica femminile italiana. Lo scandalo sui maltrattamenti nei …
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.