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Sinner altro passo nella storia: è finale a New York!

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L’azzurro batte Jack Draper, 25esimo del ranking, 7-5, 7-6, 6-2 e vola in finale allo Us Open

Sinner finale Us Open

Sinner altro passo nella storia: è finale a New York!

L’azzurro batte Jack Draper, 25esimo del ranking, 7-5, 7-6, 6-2 e vola in finale allo Us Open

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Sinner altro passo nella storia: è finale a New York!

L’azzurro batte Jack Draper, 25esimo del ranking, 7-5, 7-6, 6-2 e vola in finale allo Us Open

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Una partita “sporca”, faticosa, a un’umidità folle, in una giornata di luna storta e con i favori dei pronostici piazzati sulle spalle. Anche così Jannik Sinner è riuscito a battere in tre set il britannico Jack Draper, arrivando per la prima volta in finale allo Us Open, in attesa dell’avversario dal derby statunitense tra Tiafoe e Fritz. Tre set durissimi, tra colpi vincenti ed errori grossolani, i conati di vomito dell’avversario per l’umidità e le difficoltà a mettere in campo la prima di servizio: Sinner ha vinto alla Djokovic. Quante volte il serbo negli anni ha centrato finali e vittorie giocando anche male, ma salendo di giri quando davvero conta, giocando al meglio i momenti decisivi della partita. Ci sono appunto vari modi per vincere le partite ed i tornei, per Sinner ora manca solo l’acuto finale: è la seconda finale in un torneo del Grand Slam, dopo la prima vincente all’Australian Open.

Il momento clou si è avuto nel tie-break del secondo set con dieci minuti del vero Sinner, senza errori e solo giocate vincenti. Il numero uno al mondo è andato oltre anche una pericolosa caduta, con il polso sinistro dolorante. E’ il primo italiano a presentarsi in finale a New York dopo la finale femminile del 2015 tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci. In ballo c’è uno Slam e la possibilità di ribadire al circuito di essere il migliore al mondo, centrando il sesto torneo stagionale. Nessuno come lui.

Di Nicola Sellitti

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