Sinner schiaccia Rublev. Il sogno è una finale azzurra a Roma
Jannik Sinner trionfa a Roma contro Rublev e vola in semifinale agli Internazionali d’Italia. E’ la 32esima vittoria di fila nei Master 1000
Sinner schiaccia Rublev. Il sogno è una finale azzurra a Roma
Jannik Sinner trionfa a Roma contro Rublev e vola in semifinale agli Internazionali d’Italia. E’ la 32esima vittoria di fila nei Master 1000
Sinner schiaccia Rublev. Il sogno è una finale azzurra a Roma
Jannik Sinner trionfa a Roma contro Rublev e vola in semifinale agli Internazionali d’Italia. E’ la 32esima vittoria di fila nei Master 1000
Un rullo ad ogni latitudine, a Roma come ad Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid. Jannik Sinner asfalta in due set (6-2; 6-4) anche il russo Rublev e vola in semifinale agli Internazionali d’Italia dinanzi ad un pubblico venerante, che ha scandito a base di applausi la prestazione del numero uno al mondo. Il russo è un ex top 5 mondiale, con due Master 1000 (Montecarlo e Madrid) vinti in carriera sulla terra rossa: poco conta, anche lui finisce nel tritacarne di Jannik, praticamente mai in difficoltà, mai in dubbio, anzi in fiducia senza confini e con un bagaglio tecnico in continuo aggiornamento.
Nel primo e nel secondo set il copione è quasi identico, con reazione tardiva di Rublev verso la fine del match: un break, poi un altro, Sinner al comando, Rublev si associa alla lunga fila di tennisti che contro di lui non sanno più che fare. E’ il successo in fila numero 27 nel 2026 per Jannik. Non si contano più invece quelli nei Master 1000: negli ultimi sei ha perduto un paio di set su una sessantina di set mal contati. Corre per il sesto torneo in fila, ritoccando verso l’alto il primato che ha già stampato a Madrid. E come sempre, alza il livello quando ci si avvicina alla fase finale.
Ha sempre le idee chiare Sinner, certamente più degli espertoni della Lega calcio che non sanno ancora a che ora piazzare il derby Roma-Lazio, piazzato in concomitanza con la finale del torneo di Roma, poi al lunedì sera su indicazione della Prefettura di Roma. L’auspicio, anzi di più, è che Jannik approderà alla finalissima, dovendo affrontare il vincente tra Landaluce e Medvedev.
Insomma, Jannik asso pigliatutto che mette in secondo piano – assieme al fantastico Darderi, in semifinale contro il norvegese Ruud – le polemiche che ci sono state per la qualità dei campi da gioco al Foro – c’è Zverev che continua a lanciare strali su diverse tv – e per il fumo dei festeggiamenti all’Olimpico per l’Inter vincitrice della Coppa Italia che sono arrivati sul centrale del Foro Italico, obbligando ieri sera allo stop della partita di Darderi. Non tutto funziona (eufemismo) ma meno male che Sinner c’è.
Di Nicola Sellitti
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