Crans-Montana, la 15enne Elsa Rubino si sveglia e riconosce i genitori. Il padre: “Gioia immensa”
Una notizia splendida: la 15enne di Biella, Elsa Rubino, rimasta ferita nell’incendio di Crans-Montana (Svizzera) – ricoverata a Zurigo da 22 giorni – si è svegliata dal coma e ha riconosciuto i genitori
Crans-Montana, la 15enne Elsa Rubino si sveglia e riconosce i genitori. Il padre: “Gioia immensa”
Una notizia splendida: la 15enne di Biella, Elsa Rubino, rimasta ferita nell’incendio di Crans-Montana (Svizzera) – ricoverata a Zurigo da 22 giorni – si è svegliata dal coma e ha riconosciuto i genitori
Crans-Montana, la 15enne Elsa Rubino si sveglia e riconosce i genitori. Il padre: “Gioia immensa”
Una notizia splendida: la 15enne di Biella, Elsa Rubino, rimasta ferita nell’incendio di Crans-Montana (Svizzera) – ricoverata a Zurigo da 22 giorni – si è svegliata dal coma e ha riconosciuto i genitori
Una notizia splendida: la 15enne di Biella, Elsa Rubino, rimasta ferita nell’incendio di Crans-Montana (Svizzera) – ricoverata a Zurigo da 22 giorni – si è svegliata dal coma e ha riconosciuto i genitori.
La conferma arriva – all’Ansa – da Lorenzo, il padre di Elsa: “È stata una giornata positiva perché Elsa ci ha riconosciuto”.
“La battaglia continua” aggiunge il padre.
La 15enne continua a lottare; le sue condizioni rimangono critiche e la prognosi riservata.
Elsa ha ustioni su oltre il 60% del corpo.
La 15enne è già stata sottoposta a due operazioni e una terza era in programma nei giorni scorsi ma era stata rinviata poiché le sue condizioni erano troppo delicate.
Il fatto che Elsa Rubino si sia svegliata e abbia riconosciuto i genitori è sicuramente un segnale di miglioramento.
E di grande gioia e speranza per tutti.
di Filippo Messina
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Milano, l’agente Cinturrino fermato per omicidio volontario dello spacciatore ucciso a Rogoredo
Mattarella in elicottero sorvola l’area della frana a Niscemi – IL VIDEO
Rogoredo, pusher ucciso: fermato il poliziotto Cinturrino, è accusato di omicidio volontario. La Procura di Milano: “La pistola è stata messa dopo accanto alla vittima. C’è solo il dna dell’agente sull’arma”