77enne estratta viva in Turchia dopo 212 ore sotto le macerie
| Cronaca
Un’altra incredibile storia dalla macerie del terremoto in Turchia e Siria
77enne estratta viva in Turchia dopo 212 ore sotto le macerie
Un’altra incredibile storia dalla macerie del terremoto in Turchia e Siria
| Cronaca
77enne estratta viva in Turchia dopo 212 ore sotto le macerie
Un’altra incredibile storia dalla macerie del terremoto in Turchia e Siria
| Cronaca
AUTORE: Redazione
Non ci sono molte informazioni oltre al fatto di cronaca, tanto meno servono in casi come questi: una donna di 77 anni è stata estratta viva dalle macerie del terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria il 6 febbraio scorso dopo 212 ore dal sisma.
L’incredibile salvataggio, come riporta l’agenzia di stampa statale turca Anadolu, è avvenuto nella regione sud-orientale della Turchia di AdÕyaman.
Scintille di vita tra le macerie di un’immane tragedia.
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Niscemi e il rischio che diventi una delle tante città fantasma
03 Febbraio 2026
Gennaio 2026, Niscemi, nel cuore della Sicilia. Una frana enorme si apre come una ferita sotto il…
Napoli, 22enne uccisa con una coltellata alla schiena. La giovane è stata “scaricata davanti all’ospedale”. Il prefetto: “È una tragedia”. Avviate le indagini, si cerca il fratello
03 Febbraio 2026
Una ragazza di 22 anni è morta questo pomeriggio dopo essere stata ricoverata nell’ospedale Villa…
Piacenza, maestra presa a pugni da un papà che non voleva firmare l’uscita anticipata della figlia
03 Febbraio 2026
Continua l’ondata di violenza nelle scuole dove i primi a dare il cattivo esempio sono proprio i g…
Milano, fuga di gas in un asilo nido di viale Certosa: intossicati 12 bambini e 4 adulti
03 Febbraio 2026
Dodici bambini e quattro adulti sono rimasti intossicati questa mattina all’interno di un asilo ni…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.