Flotilla, atterrati a Malpensa due attivisti italiani: “Siamo stati fortunati grazie al nostro passaporto”
Sono arrivati a Milano Malpensa anche gli altri due attivisti italiani che erano a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla – IL VIDEO
Flotilla, atterrati a Malpensa due attivisti italiani: “Siamo stati fortunati grazie al nostro passaporto”
Sono arrivati a Milano Malpensa anche gli altri due attivisti italiani che erano a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla – IL VIDEO
Flotilla, atterrati a Malpensa due attivisti italiani: “Siamo stati fortunati grazie al nostro passaporto”
Sono arrivati a Milano Malpensa anche gli altri due attivisti italiani che erano a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla – IL VIDEO
Sono arrivati a Milano Malpensa anche gli altri due attivisti italiani che erano a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla intercettate da Israele, si tratta di Alessio Catanzaro e Francesco Nava. “Sono stato preso tra i primi e ho fatto tre giorni in un lager sul mare. In prigione abbiamo subìto diverse torture fisiche e psicologiche. Io per fortuna ho preso solo qualche calcio e mi è rimasto il segno delle manette”, ha dichiarato Alessio.
Visibilmente provati, stanchi ed emozionati, i due attivisti sono stati accolti dagli abbracci di amici e parenti. Presente anche Maria Elena Delia, portavoce della Flotilla.
“Indosso i vestiti delle mie ultime ore in carcere, dove siamo stati oggetto di divertimento dalla polizia. Io sono stato fortunato, grazie al mio passaporto, perché non ho avuto lo stesso trattamento riservato ad altre persone provenienti da altre zone del mondo”, così Francesco Nava.
Di Claudia Burgio
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