Una condanna in primo grado, una assoluzione, diciassette rinvii a giudizio, cinque proscioglimenti. Questi i dati processuali della vicenda del presunto sistema di affidi illeciti di Bibbiano. Una storia che ha avuto un’eco senza precedenti e per la quale sono stati impiegati i termini più suggestivi.
Il condannato – a quattro anni per abuso d’ufficio e lesioni gravissime – è il volto simbolo di questa storia: lo psicoterapeuta torinese Claudio Foti. Aveva chiesto il rito abbreviato insieme all’assistente sociale al centro dell’indagine, Beatrice Benati, che invece è stata assolta. Il resto è tutto da scrivere.
Eppure le sentenze, quelle mediatiche, sono già state emesse. Certo va registrato come la condanna di Foti riguardi in particolare una storia, quella di una ragazzina che con «modalità suggestive» sarebbe stata indotta a falsi ricordi in «totale violazione dei protocolli di riferimento». Per il resto, a livello processuale, al momento non c’è nulla.
Quello che però è importante è ciò che sta sotto a tutta questa vicenda, ovvero la delicatissima questione degli affidi. Su cui necessariamente occorre vigilare nel modo più stringente possibile, perché in ballo ci sono vite di minori che non possono difendersi e le cui sorti sono affidate a un sistema fatto di persone che come tali possono fallire, ma che non si può accettare utilizzino in modo arbitrario la propria autorità o il proprio ruolo. Per questo, al di là di come finirà la vicenda processuale, è importante andare oltre Bibbiano.
di Annalisa Grandi
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
-
Tag: giustizia
Leggi anche
Papa Francesco a sorpresa in Piazza San Pietro per il Giubileo degli ammalati – IL VIDEO
06 Aprile 2025
In sedia a rotelle, i naselli per l’ossigeno e l’aria stanca ma un sorriso che da tempo non most…
Attenti al lupo, soprattutto a Milano: tre avvistamenti in meno di due mesi – IL VIDEO
05 Aprile 2025
Dal 22 febbraio sono stati tre gli incontri ravvicinanti con un lupo nella zona sud di Milano. L…
Torino, orrore a scuola: 14enne sfregia la rivale in amore con un accendino
04 Aprile 2025
L’adolescente di Torino marchia la coetanea sul volto con una “V” per “Vendetta”. L’autrice dell…
Sara Campanella, l’audio in cui parla con il killer: «Devi lasciarmi in pace» – IL VIDEO
04 Aprile 2025
Un audio prova quanto Sara Campanella, la 22enne di Messina assassinata dal compagno di universi…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.