Modena, Piantedosi: “Non è terrorismo. Si indaga sul profilo psicologico”
“È evidente la componente psichiatrica, stiamo parlando di un cittadino italiano”, così Piantedosi, in merito alla tragedia di Modena
Modena, Piantedosi: “Non è terrorismo. Si indaga sul profilo psicologico”
“È evidente la componente psichiatrica, stiamo parlando di un cittadino italiano”, così Piantedosi, in merito alla tragedia di Modena
Modena, Piantedosi: “Non è terrorismo. Si indaga sul profilo psicologico”
“È evidente la componente psichiatrica, stiamo parlando di un cittadino italiano”, così Piantedosi, in merito alla tragedia di Modena
“È giusto che l’autorità giudiziaria finisca di fare i suoi accertamenti, ma la componente psichiatrica è molto evidente”, queste le dichiarazioni del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il quale ha partecipato ieri a un vertice in Prefettura a Modena.
Per quanto riguarda la matrice terroristica, il ministro ha aggiunto: “Lo dirà l’autorità giudiziaria. Ad oggi quello che è di maggiore evidenza è questa condizione personale di carattere psichiatrico”.
Salim El Koudri, infatti, tra il 2022 e il 2024 si sarebbe rivolto ad alcune strutture sanitarie locali per problemi psichici. Una precisazione che “non è un minimizzare” – ha aggiunto il ministro, perché – “non cambia la tragicità degli effetti e quello che è successo, anzi per certi versi preoccupa. Ma per il mestiere che ci è dato di fare, registrare che non c’era nulla che ci fosse sfuggito dal punto di vista della prevenzione antiterrorismo ci conforta”.
Quanto all’invocazione dei rimpatri del ministro Matteo Salvini, Piantedosi ha puntualizzato: “Ci stiamo lavorando ai rimpatri degli stranieri che delinquono, ma qui stiamo parlando di un cittadino italiano. Condivido l’attenzione di Salvini per una gestione più sostenibile dell’immigrazione, ma qui è un’altra cosa, stiamo parlando di altro”.
Di Claudia Burgio
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