app-menu Social mobile

Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

L’accusa, la pena e la politica

La condanna di Lucano necessita di maggiori spiegazioni e approfondimenti da diverse parti. 
| ,

L’accusa, la pena e la politica

La condanna di Lucano necessita di maggiori spiegazioni e approfondimenti da diverse parti. 
| ,

L’accusa, la pena e la politica

La condanna di Lucano necessita di maggiori spiegazioni e approfondimenti da diverse parti. 
| ,
| ,
La condanna di Lucano necessita di maggiori spiegazioni e approfondimenti da diverse parti. 
La presunzione d’innocenza è intatta, visto che si tratta di una sentenza di primo grado, ma saremmo colpevoli noi se non cogliessimo i problemi che pone la condanna di Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, per reati come favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, truffa, peculato, abuso d’ufficio, il tutto in associazione a delinquere. Lui si dice innocente, ma non è questo il punto. Intanto la quantificazione della pena: il pubblico ministero, rappresentante l’accusa e la pretesa punitiva dello Stato, aveva chiesto una condanna a 7 anni e 11 mesi di reclusione, il tribunale ha deciso per 13 anni e 2 mesi. Non è una differenza di calcolo. La spiegazione si troverà nelle motivazioni, ma resta che il tribunale ha considerato l’impianto accusatorio insufficiente, non per le prove che adduceva ma per i reati che non vedeva o non qualificava in modo adeguato. Reati e pena non dicono che l’imputato è uno che abbia violato delle leggi e commesso dei reati a fin di bene (circostanza prevista dal codice) o anche solo per superficialità o faciloneria, ma che si tratta di un criminale che ha scientemente messo in atto il suo disegno. Tale soggetto oggi, in Calabria, è candidato in una lista guidata da un ex pubblico ministero passato in politica (Luigi De Magistris), artefice di inchieste a gran risalto comunicativo e scarsi risultati in giudizio. Quel che si dice una componente giustizialista. Ergo, posta la premessa e dato per scontato il ricorso, sono diverse le parti chiamate a spiegare di Gaia Cenol

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Nessuna infermità mentale per Alessia Pifferi

Invocare l’infermità mentale è una delle strategie difensive più usate. E abusate. È successo anc…

Un anno dalla strage di Cutro

Un anno è trascorso dalla notte tra il 25 e il 26 febbraio, quando un caicco naufragò di fronte a…

I più realisti del re

Negli ultimi sette giorni le Forze dell’ordine si sono rese protagoniste di due episodi incompren…

Modena: uomo barricato in casa con la moglie si consegna ai carabinieri

L’uomo, circa settantenne, aveva già compiuto un gesto simile il 26 dicembre 2022, quando dopo or…

LEGGI GRATIS La Ragione

GUARDA i nostri video

ASCOLTA i nostri podcast

REGISTRATI / ACCEDI