AUTORE: Annalisa Grandi
Tu lavori senza contratto, sottopagato, e io non ti faccio perdere il Reddito di cittadinanza. Un accordo neanche troppo tacito che sta alla base di quello che era abbastanza prevedibile accadesse: chi percepisce il sussidio statale è finito a ingrossare le fila del lavoro nero. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza nella provincia di Napoli, dove in questi mesi sono spuntate dal nulla aziende che realizzano manufatti per le grandi griffe di moda.
Ma anche falsi confezionati in maniera da essere praticamente indistinguibili dagli originali e che vanno ad alimentare un altro mercato, quello illegale delle merci contraffatte. Chi lavora in quelle fabbriche è quasi sempre senza contratto e in un terzo dei casi percepisce il Reddito di cittadinanza.
D’altronde a chi ha l’assegno statale non conviene avere un contratto regolare, perché perderebbe i soldi del sussidio. Così invece si tiene il Reddito e pure questi altri soldi non dichiarati. E le ditte risparmiano. Una truffa, ovviamente. Una vergogna a spese del contribuente onesto.
di Annalisa Grandi
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Bordighera, Beatrice (2 anni) “costretta a fumare una canna”
02 Giugno 2026
Ci sono nuovi – e sconvolgenti – dettagli riguardanti la morte della piccola Beatrice, la bambina…
Amendolara (Cosenza), bloccano le portiere e danno fuoco all’auto: all’interno muoiono 4 braccianti. L’unico sopravvissuto: “Sono vivo per miracolo”
02 Giugno 2026
Un video registrato da una telecamera di sicurezza ad Amendolara (Cosenza, Calabria) – diffuso dal…
Brianza, 20enne fermato per terrorismo
01 Giugno 2026
Zakaria Ben Haddi, giovane italiano di origine marocchina residente in Brianza, è stato fermato pe…
I ragazzi che ci fanno paura
01 Giugno 2026
Come commentare quei ragazzi, poco più che i bambini, che provano ad accoltellare, inseguire o pic…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.